MARINO INAUGURA PALAZZO DELL’ENPAM, CON RESTI VILLA DI CALIGOLA.
(DIRE) Roma, 19 dic. – Il “dente cariato” di piazza Vittorio, a Roma, lo storico palazzo umbertino simbolo del degrado del rione, e’ finalmente rinato. Questa mattina nell’edificio rimasto per anni semidistrutto e vuoto, al civico 78 della piazza, e’ stata inaugurata la nuova sede dell’Enpam, l’Ente nazionale per la previdenza e l’assistenza medici e odontoiatri che comprende, al livello seminterrato, i resti della villa di Caligola. Il taglio del nastro e’ avvenuto alla presenza del sindaco di Roma, Ignazio Marino, e di Maria Rosaria Barbera, alla guida della Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma. L’edificio, quasi completamente ricostruito, sara’ interamente occupato dall’ente che conta oltre 491 dipendenti. L’intervento rappresenta un nuovo tassello del recupero del quartiere dopo quelli degli anni passati con lo spostamento del mercato, la riapertura dell’Ambra Jovinelli e l’arrivo di importanti hotel. Ma la particolarita’ dell’intervento sta nel fatto che il restauro dell’edificio, iniziato nel 2005, ha portato alla scoperta ed alla valorizzazione della cosiddetta villa di Caligola, un’importantissima nuova ala degli Horti Lamiani che all’epoca romana occupavano questa zona della citta’.
“Roma- ha detto Marino- deve essere orgogliosa e attenta al suo patrimonio da valorizzare e a quanto si possa fare in architettura contemporanea preservando l’archeologia. Sono orgoglioso che sia stata realizzata questa nuova sede con attenzione al patrimonio che solo la nostra citta’ possiede”. Gli scavi che hanno portato alla scoperta della villa di Caligola sono stati i piu’ vasti compiuti dopo quelli intrapresi in occasione del trasferimento della capitale del regno d’Italia a Roma. Il risultato ottenuto sono 1.600 metri quadrati di terreno investigati, 12.000 metri cubi di materiale passati al setaccio e piu’ di 8mila cassette di reperti attualmente in fase di pulizia e restauro. Tra i manufatti meglio conservati e di maggior interesse storico e archeologico spiccano una scala e una condotta per l’acqua recante le insegne dell’imperatore Claudio. Il progetto finale prevede la conservazione quasi integrale delle architetture e la trasformazione museale del seminterrato. Il nuovo palazzo sara’ vigilato 24 ore su 24.
(Zap/ Dire) 12:13 19-12-13
