SANITÀ. INTESA BAMBINO GESÙ-GEMELLI: NASCE PER SPERIMENTAZIONE NEL CAMPO DELLE BIOTECNOLOGIE
(DIRE) Roma, 20 feb. – L’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ e il policlinico universitario Agostino Gemelli fanno il loro ingresso nel mondo delle biotecnologie con una joint venture, Xellbiogene, finalizzata allo sviluppo e realizzazione di prodotti medicinali per le terapie avanzate. Xellbiogene si presenta dunque come azienda biotecnologica focalizzata sulla produzione di terapie innovative (cellulari, geniche e ingegneria tissutale). La struttura godra’ di una superficie di 4.000 mq di cui circa 1.200 mq dedicati alla produzione in aree classificate. Xellbiogene avra’ a Roma due siti produttivi, uno presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ nella sede di San Paolo fuori le mura e uno presso il policlinico Gemelli.
Negli ultimi decenni istituzioni, ricercatori, medici e aziende biotech hanno moltiplicato i loro sforzi nel tentativo di sviluppare e produrre terapie innovative adeguate e sicure per malattie non ancora curabili e ad alto impatto sociale. Una strada ancora lunga, che il Bambino Gesu’ e l’universita’ Cattolica hanno deciso di percorrere insieme attraverso un accordo di collaborazione da cui e’ nata, lo scorso 14 novembre, la societa’ Xellbiogene. “Il nostro obiettivo- ha detto Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesu’ e presidente di Xellbiogene- e’ quello di potenziare la ricerca e la sperimentazione per fare in modo che il maggior numero di pazienti passi dalla speranza alla cura”.
“L’impegno per la ricerca e’ nel Dna dei medici del nostro Policlinico universitario che con i ricercatori della facolta’ di Medicina e Chirurgia cooperano quotidianamente per dare ai malati le cure piu’ innovative- ha aggiunto Rocco Bellantone, preside della facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’universita’ Cattolica e vicepresidente di Xellbiogene- Unendo le nostre forze con quelle dell’ospedale Bambino Gesu’ moltiplicheremo gli sforzi per cercare e per trovare la cura migliore per ciascuna persona”. Xellbiogene si occupera’, nei propri laboratori, dello sviluppo e della produzione di farmaci biologici che verranno impiegati sia nella sperimentazione clinica di terapie avanzate (genica, cellulare, ingegneria tissutale, produzione di vettori virali e anticorpi) sia nelle terapie consolidate in ambito oncoematologico.
Queste attivita’ verranno svolte sia per gli ospedali fondatori che per enti di ricerca, aziende farmaceutiche, ospedali e charity. Come spiega Marco Dieci, amministratore delegato di questa azienda, “Xellbiogene e’ una startup che entra da oggi nel settore delle biotech company ma, per certi versi, e’ gia’ una grande realta’ grazie ad un elevato know-how ed un consolidato portafoglio progetti. Potra’ contare a Roma su due siti produttivi tra i piu’ grandi d’Europa: uno presso il policlinico Gemelli e l’altro presso l’ospedale Bambino Gesu’.
La presenza dei laboratori all’interno di questi due grandi ospedali, centri di eccellenza nell’ambito della ricerca finalizzata alla cura, consentira’, finalmente, l’avvio di tante sperimentazioni cliniche che fino ad oggi sono rimaste ai blocchi di partenza. Nel corso del 2014 Xellbiogene avviera’ le procedure per ricevere l’accreditamento da parte dell’Aifa per la produzione ed il rilascio di prodotti medicinali biotecnologici. Nel primo trimestre del 2015 e’ previsto l’avvio delle attivita’ a supporto delle sperimentazioni cliniche nel campo delle terapie avanzate, ma gia’ nel secondo trimestre 2014 partiranno le attivita’ nel campo delle terapie consolidate per il trattamento dei tumori del sangue come le leucemie”.
(Com/Mel/ Dire) 14:16 20-02-14
