LORENZIN DOMANI A LONDRA PER WORKSHOP SU ‘FARMACI PERSONALIZZATI
(Adnkronos Salute) Come coniugare l’innovazione dei cosiddetti ‘farmaci personalizzati’, cioè le terapie che tanto promettono ai pazienti in termini di valore terapeutico, con gli investimenti per la ricerca e come rendere sostenibili per i servizi sanitari nazionali gli altissimi costi che tutto questo richiede: questo il tema del workshop in programma domani a Londra, organizzato dall’Ebe (European Biopharmaceutical Enterprises) e dall’Ambasciata italiana, guidata dall’ambasciatore Pasquale Terracciano, cui partecipa il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, assieme a 60 invitati italiani e inglesi, con speaker che provengono anche da Francia, Belgio, Canada e Ungheria.
Presenti Istituzioni come la Comunità europea, l’Ema, rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, strutture medico ospedaliere e industrie. I ‘farmaci personalizzati’ – si legge in una nota del ministero – costano molto ma trascinano con se altri vantaggi: con la guarigione diminuiscono i ricoveri, le cronicità e quindi si producono risparmi. Ci si interroga sui modi per spingere la ricerca, velocizzare e rendere più semplici le procedure per la sperimentazione delle terapie innovative, e, più filosoficamente, trattare il farmaco “come valore e non solo come costo”. Grandi progressi sono stati fatti in oncologia, ma anche in altri campi, dalla reumatologia all’asma, alle malattie neurologiche.
“E’ arrivato il momento di un cambio di passo, di condividere con le aziende le strategie e gli obiettivi della ricerca, perché – sottolinea Lorenzin – l’obiettivo ci accomuna: garantire cure migliori all’interno di un sistema che sia reso sostenibile”.
L’incontro si aprirà con un saluto del ministro della Salute alle autorità presenti e segnerà l’occasione, innanzitutto, di “rappresentare tutto l’orgoglio nazionale per l’attuale guida italiana espressa dall’Agenzia europea del farmaco. Si verificheranno i risultati raggiunti dalla ricerca nel campo delle terapie personalizzate e verranno incoraggiate tutte le parti coinvolte a operare con costanza e sistematicità nel miglioramento del ‘sistema ricerca’”, conclude il ministero.
02-DIC-13 12:58 NNNN
