La commissione sottolinea anomalia italiana rispetto all’ Europa
(askanews) – “Complimenti all’ottimo lavoro fatto da Covip nella sua relazione 2014”: a dirlo è il presidente dell’ Enpam, Alberto Oliveti. “Il rapporto della commissione di vigilanza è giustamente più centrato sul sistema dei fondi pensione complementare, in ossequio a quello che è il suo compito originario – osserva – la Covip ha fornito un quadro complessivo sottolineando l’ anomalia italiana rispetto al resto d’ Europa, dove i rendimenti degli investimenti degli enti di previdenza non sono tassati”.
Nelle sue considerazioni il presidente della Covip, Francesco Massicci, ha sottolineato che questa tassazione ha un impatto negativo sul potenziale di rivalutazione dei contributi versati.
“E’ questa la trave nell’occhio della previdenza italiana e alla Covip va il merito di averla evidenziata - continua – solo a noi, come Enpam, questa tassazione iniqua costa quest’ anno 130 milioni di euro: sono soldi che vengono sottratti alle pensioni dei medici e dei dentisti”.
Nella sua relazione annuale, la commissione di vigilanza ha anche affrontato il tema delle sinergie tra previdenza di secondo pilastro e sanità di secondo pilastro. “Sono contento che la Covip parli della necessità di un welfare integrativo, di cui noi ci stiamo già occupando attraverso un programma di assistenza strategica, con iniziative sulla previdenza complementare e sulla copertura sanitaria integrativa”, conclude Oliveti.
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