In Toscana addio a guardie mediche di notte. Piano Regione punta tutto su Case della salute
FIMMG NOTIZIE – L’assessore regionale alla Sanità Luigi Marroni punta sulle Case della salute, anche attraverso il superamento della guardia medica notturna. Le nuove strutture saranno aperte dalle 8 alle 24 e al loro interno lavoreranno 7-8 medici di famiglia, un pediatra e degli infermieri. Nelle ore notturne bisognerà, invece, rivolgersi il 118. Con le Case della salute l’assessore vuole ridurre le liste di attesa, mentre con l’accorpamento degli Estav (gli Enti per i servizi tecnico-amministrativi della area vasta) punta a risparmiare e semplificare l’organizzazione amministrativa. “Nelle Case della salute metteremo a punto il modello della medicina di iniziativa – commenta Marroni – i pazienti affetti da malattie croniche severe potranno essere curati in maniera costante da un infermiere che ne segue il decorso.
Al momento queste persone vengono ricoverate, curate, rimesse in sesto e poi dimesse. È un ciclo che si ripete e vogliamo interromperlo”. Per quanto riguarda l’aspetto dei medici di continuità assistenziale, l’assessore sottolinea: “È una questione che abbiamo analizzato e seguiremo zona per zona, ma le guardie mediche eseguono una media di 0,8 interventi per notte. Sostanzialmente negli ambulatori non si presenta nessuno. Ma se ci sarà bisogno di fare dei potenziamenti, li faremo. In trentaquattro località toscane istituiremo un numero alternativo notturno da chiamare in caso di bisogno. Dobbiamo stabilire se collegarlo al 118”.
Fonte Il Tirreno
Tratto da FIMMG NOTIZIE – (Leggi tutto)
