Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 34
(Disposizioni relative ai contributi)

1. A far data dall’entrata in vigore del presente Regolamento non sono consentiti i versamenti volontari di cui all’art. 3, del Regolamento del Fondo approvato con D.M. del 22 giugno 1990.

2. I versamenti volontari già effettuati dagli iscritti danno diritto ai trattamenti di pensione erogati dalla “Quota B” del Fondo, calcolati con i criteri fissati dall’art. 18, e seguenti del presente Regolamento. Ai fini di cui sopra il reddito corrispondente ai contributi volontari è pari convenzionalmente ad otto volte l’importo dei contributi stessi versati in ciascun anno.

3. A decorrere dall’entrata in vigore del presente Regolamento, gli iscritti che sono stati ammessi alla contribuzione ridotta prevista dall’art. 29, comma 6, del Regolamento del Fondo richiamato al comma 1, sono tenuti a versare il contributo nella misura di cui al precedente art. 3, comma 3, lettera c), rivalutata annualmente ai sensi del comma 8 del medesimo articolo 3. I predetti iscritti possono chiedere di essere ammessi alla contribuzione di cui al precedente art. 3, comma 3, lettera d), nella misura in vigore nell’anno di presentazione della relativa domanda. Gli iscritti che hanno esercitato tale opzione possono altresì accedere al riscatto di cui al richiamato art. 3, comma 3.

4. Gli iscritti che, alla data di entrata in vigore del presente Regolamento, effettuano versamenti contributivi obbligatori, ai sensi dell’art. 28, del Regolamento del Fondo approvato con D.M. del 22 giugno 1990, sono esonerati da tale obbligo contributivo a partire dalla suddetta data. Agli stessi compete la pensione ordinaria ove siano in possesso dei requisiti contributivi previsti dalla presente normativa.

5. La disposizione di cui all’art. 6, comma 2, del Regolamento del Fondo approvato con D.M. 22 giugno 1990 è soppressa. Tuttavia, gli iscritti che avevano già presentato domanda prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento possono godere del beneficio ivi previsto per il periodo di un anno dalla predetta data. Il pagamento di tutti i contributi rinviati, anche degli anni precedenti, dovrà in ogni caso avvenire, in un’unica soluzione oppure ratealmente, negli anni fra il secondo ed il quarto successivi alla data medesima, direttamente o a mezzo iscrizione a ruolo ovvero mediante trattenuta sulle prestazioni eventualmente dovute.

6. Per i pensionati del Fondo, la facoltà di esonero dal versamento del contributo ridotto di cui all’art. 4, comma 4, può essere esercitata anche con riferimento ai redditi prodotti nel 1997 e la relativa domanda deve essere presentata entro i 30 giorni successivi alla data che sarà stabilita per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF di competenza dell’anno 1997.

7. Il versamento dei contributi relativi all’imponibile di cui all’art. 3, comma 2 del presente Regolamento, effettuato in buona fede ad un altro Ente di previdenza ovvero ad una gestione del Fondo Speciale ENPAM, in conformità ai principi di cui all’art. 116, comma 20, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha effetto liberatorio nei confronti dell’iscritto. La gestione che ha ricevuto l’indebito pagamento provvede direttamente al trasferimento delle somme incassate, senza aggravio di interessi, alla “Quota B” del Fondo. Le somme trasferite sono valorizzate ai fini pensionistici secondo i criteri di calcolo di cui all’art. 18 commi 6 e seguenti. Per la definizione delle modalità operative del trasferimento delle somme incassate si provvederà a stipulare apposite convenzioni con gli Enti di Previdenza interessati.

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