Regolamento del Fondo di Previdenza Generale

ART. 31
(Prestazioni assistenziali)

1. Agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti in condizioni economiche disagiate ovvero ai predetti soggetti che sono colpiti da infortunio o malattia o da eventi di particolare gravità, possono essere concesse prestazioni assistenziali anche a carattere continuativo.

2. Ai fini della concessione delle prestazioni assistenziali sono considerati superstiti dell’iscritto i familiari indicati all’art. 23, comma 1, del presente Regolamento.

3. La misura delle prestazioni assistenziali e le modalità di erogazione sono stabilite da apposite norme deliberate dai competenti Organi statutari.

4. L’Ente istituisce annualmente sussidi a favore di studenti orfani degli iscritti da concedere in considerazione dello stato di bisogno e dei meriti scolastici dei richiedenti. Può altresì concedere al pensionato, al suo coniuge o al coniuge superstite, che versano in grave stato di bisogno, sussidi a titolo di concorso nel pagamento di rette di ammissione in case di riposo pubbliche e private di accertata serietà.

5. Le erogazioni di cui al presente articolo devono essere contenute entro uno stanziamento annuo disposto dall’Ente che non deve superare il limite del 5% dell’onere previsto in ciascun esercizio finanziario per l’erogazione delle pensioni della “Quota A” del Fondo di previdenza generale. Tale percentuale può essere elevata sino ad un massimo dell’8% in presenza di eccezionali eventi calamitosi, con Delibera del Consiglio di Amministrazione soggetta all’approvazione dei Ministeri vigilanti.

6. I lasciti, le donazioni ed i proventi patrimoniali degli stessi, ove non diversamente indicato dal titolo, devono essere destinati alla erogazione delle prestazioni di cui al presente articolo.

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