ART. 15
(Irregolarità dei versamenti rateali)

1. Nel caso in cui l’iscritto abbia sospeso il pagamento delle rate di riscatto, può essere riammesso in termini qualora, entro due anni dalla scadenza dell’ultima rata pagata, effettui il versamento in unica soluzione delle rate scadute maggiorate degli interessi di mora al tasso legale pro tempore vigente in ragione d’anno.

2. L’iscritto in mora da oltre sei mesi non è ammesso al versamento delle rate residue qualora abbia presentato domanda di pensione di cui al successivo Titolo IV e sia in possesso dei requisiti per l’erogazione del relativo trattamento.

3. Nel caso di cui al comma 2, i benefici derivanti dal riscatto sono limitati agli anni, o alle frazioni di anno, relativi ai versamenti effettuati.

4. domanda di riscatto, qualora nessun versamento sia stato effettuato a tale titolo dall’iscritto, il pagamento dell’importo del relativo contributo deve essere completato entro sessanta giorni dalla comunicazione dell’importo da pagare e comunque prima dell’erogazione della pensione.