Terremoto in Centro Italia, Enpam pronta a sostegno iscritti

The rescuers in Pescara del Tronto, near Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, in Marche Region, 24 August 2016. A 6.1 earthquake struck just after 3:30 a.m.. The quake was felt across a broad section of central Italy, including the capital Rome where people in homes in the historic center felt a long swaying followed by aftershocks. ANSA/ CRISTIANO CHIODI

La Fondazione Enpam è mobilitata in seguito al terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale. L’Ente previdenziale dei medici e dei dentisti è in contatto con i presidenti degli Ordini delle province colpite per una prima valutazione della situazione, e gli uffici sono già attivi per intervenire a sostegno dei propri iscritti residenti nella vasta area tra Lazio, Umbria e Marche danneggiata dalle due distinte scosse registrate questa notte.

L’Ente prevede per i propri assistiti sussidi straordinari fino a 17.268 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L’Enpam può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali.

Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani). La Fondazione potrà contribuire al pagamento fino al 75% degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.

L’Ente è in ogni caso pronto a sospendere l’esazione dei contributi previdenziali per gli iscritti che abitano nei comuni colpiti, se le norme sullo stato d’emergenza consentiranno questa misura.

Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del sisma, potranno chiedere un contributo di 80,58 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.

Le domande, complete della documentazione richiesta, andranno inviate al proprio Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenza, con il quale l’Enpam resterà in costante contatto. Tutte le informazioni e i moduli sono già disponibili a questo link. Funzionari dell’Ente nei prossimi giorni potranno organizzare riunioni informative nelle zone maggiormente colpite. Nel frattempo si invitano gli iscritti a raccogliere una documentazione fotografica degli eventuali danni subiti.

data pubblicazione : 24/08/2016