Polizza Sanitaria entro il 15 marzo 2013
La polizza sanitaria può essere sottoscritta entro il 15 marzo 2013. Sino a quella data medici e odontoiatri potranno assicurare se stessi e i propri familiari contro i rischi legati alla salute. La Fondazione Enpam, infatti, ha deciso di rinnovare per il 2013 la convenzione per la polizza sanitaria ad adesione volontaria con la compagnia Unisalute SpA, proposta dal broker Previdenza Popolare.
Rispetto al testo della polizza precedente sono stati apportati lievi miglioramenti: sono cambiate le garanzie di polizza mediante l’introduzione di nuove prestazioni ed è stata prevista l’estensione della copertura, senza costi, ai nuovi nati in corso d’anno.
Tutti coloro che erano iscritti lo scorso anno, e per i quali non è variata la composizione del nucleo familiare, riceveranno un bollettino Mav già predisposto per il pagamento del premio relativo all’annualità 2013
I nuovi aderenti e coloro che hanno subìto variazioni nella composizione del proprio nucleo familiare troveranno il modulo di adesione sul sito della Fondazione www.enpam.it (link diretto alla pagina) e su quello della società Previdenza Popolare www.previdenzapopolare.com.
Su entrambi i siti web sono pubblicati anche i testi completi dei due piani sanitari proposti: Piano sanitario base (senza limiti di età) e Piano sanitario base più integrativo (per chi non ha ancora compiuto 80 anni).
Per tutte le informazioni ci si può rivolgere al broker Previdenza Popolare, dal lunedì al venerdì, al numero di telefono 199 16 83 11(*).
L’Enpam ha scelto di confermare per il 2013 la convenzione con Unisalute poiché la polizza offerta, nel caso del Piano sanitario base, non pone limiti di età per l’adesione sia dei precedenti aderenti sia dei nuovi.
La compagnia garantisce anche il rimborso agli iscritti per tutte le patologie già loro diagnosticate nel periodo in cui erano coperti dalla recedente polizza sanitaria convenzionata con l’Enpam (Generali). La Fondazione sta comunque lavorando per offrire agli iscritti una nuova copertura assicurativa per l’anno 2014.
Le novità per l’anno 2013
Tra le variazioni, nel Piano sanitario base è stato inserito il rimborso per l’intervento di valvuloplastica a cuore chiuso e sono state apportate alcune modifiche: gli interventi per pancreatite acuta o cronica vengono rimborsati sia se eseguiti per via laparotomica che la paroscopica e gli interventi per cisti, pseudocisti o fistole pancreatiche vengono rimborsati sia se eseguiti per via laparotomica che laparoscopica.
Nel Piano sanitario base + integrativo è stata modificata la voce riguardante i ricoveri per “Neoplasia maligna in trattamento con aggravamento delle condizioni generali che necessita di accertamenti o cure” trasformandola in “Neoplasie maligne con esclusione delle neoplasie in situ”.
In entrambi i Piani sanitari è previsto l’inserimento gratuito di tutti i nuovi nati nel corso dell’annualità 2013.
I neonati sono assicurati dal momento della nascita per le identiche garanzie e per le medesime somme previste per la madre, con decorrenza immediata, sempreché vengano inclusi in garanzia entro 30 giorni dalla nascita mediante comunicazione alla Società. In tal caso, per i neonati sono compresi in garanzia gli interventi e le cure per la correzione di malformazioni e di difetti fisici.
La copertura per il neonato si intenderà gratuita fino alla prima scadenza annua di polizza.
Per saperne di più: telefono 199 16 83 11 (*)
I testi completi dei due piani sanitari proposti sono disponibili sul sito web della Fondazione Enpam e su quello della società Previdenza Popolare

| PIANO SANITARIO BASE (senza limiti di età) |
| I PREMI SONO SUDDIVISI IN 5 FASCE DI ETÀ E VANNO DA UN MINIMO DI 150 EURO A UN MASSIMO DI 755 EURO ALL’ANNO. CHI ADERISCE ALLA POLIZZA CON UNO O PIÙ FAMILIARI HA DIRITTO A UNA RIDUZIONE SUI PREMI |
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Rimborsa le spese per ‘grandi interventi chirurgici’ e ‘gravi eventi morbosi’ (massimale annuo di 350.000 euro per nucleo familiare) |
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Garantisce l’indennizzo per accertamenti diagnostici. Il limite annuo di rimborso è di 5.000 euro, con una franchigia minima di 35 euro ad accertamento, se si utilizzano strutture convenzionate, e di 60 euro, con uno scoperto del 20%, se, invece, ci si rivolge a strutture non convenzionate |
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Attraverso la propria rete convenzionata paga le spese di ospedalizzazione domiciliare, fino a un massimo di 10.000 euro, successiva a un ricovero per ‘grande intervento chirurgico’ o ‘grave evento morboso’. ll periodo di tempo coperto dall’assicurazione è di 120 giorni a partire dalla data di dimissioni |
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Solo per il titolare, e non per i suoi familiari, assicura un indennizzo una tantum di 25.000 euro se viene colpito da grave invalidità permanente superiore al 66%. L’infortunio che causa l’invalidità deve verificarsi nel periodo coperto dall’assicurazione (in questo caso il 2013) |
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Se l’assicurato si rivolge a strutture private che non sono convenzionate con Unisalute, paga il 30% delle spese sostenute. La somma minima che non può essere rimborsata è di 1.000 euro. Le rette di degenza sono indennizzate con una quota fissa di 200 euro per ogni notte di ricovero |
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Include la possibilità di un’indennità sostitutiva giornaliera di 120 euro per ogni notte di ricovero (fino a un massimo di 90 giorni) in tutti i casi in cui l’assicurato non chiede rimborsi per le spese sostenute (né per il ricovero né per altre prestazioni ad esso connesse) |
| PIANO SANITARIO BASE + (meno di 80) |
| I PREMI SONO DIVISI IN 5 FASCE DI ETÀ E VANNO DA UN MINIMO DI 570 EURO A UN MASSIMO DI 1.850 EURO. |
| Rimborsa tutti gli interventi chirurgici e i ricoveri senza intervento che non sono previsti nel Piano sanitario base |
| Garantisce le spese per parto (cesareo o naturale) e aborto terapeutico |
| Rimborsa le cure oncologiche |
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Se l’assicurato viene ricoverato in strutture convenzionate con la società, prevede un minimo non indennizzabile di 1.000 euro, se, invece, viene ricoverato in strutture non convenzionate, il minimo non indennizzabile è di 3.000 euro, al rimborso viene applicata una franchigia del 35% Se l’assicurato viene ricoverato in strutture convenzionate con la società, prevede un minimo non indennizzabile di 1.000euro, se, invece, viene ricoverato in strutture non convenzionate, il minimo non indennizzabile è di 3.000 euro, al rimborso viene applicata una franchigia del 35%
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| Per tutte queste spese assicura un massimale annuo di 200.000 euro per nucleo familiare |
| Rimborsa gli interventi di implantologia dentale dovuti a patologie particolari (come indicate in polizza). Le patologie devono essere documentate da radiografie e certificazione medica. Le spese sostenute vengono liquidate nel limite annuo di 3.000 euro per assicurato. Se gli interventi sono eseguiti in strutture non convenzionate con la società, viene applicata la franchigia del 20% |
| Prevede un’indennità sostitutiva di 65 euro al giorno per ogni notte di ricovero (fino a un massimo di 30 giorni) in tutti i casi in cui l’assicurato non chiede rimborsi per il ricovero |
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Paga le spese per patologie dovute a malattie o infortuni che si sono verificati prima della data di effetto dell’assicurazione. |
| Nei casi di non autosufficienza temporanea garantisce 500 euro al mese per un massimo di 10 mesi |
(*) Il costo al minuto da telefono fisso di Telecom Italia senza scatto alla risposta è di 14,26 centesimi di euro iva inclusa in fascia intera e di 5,58 centesimi di euro iva inclusa in fascia ridotta. La tariffa massima da telefono fisso di altro operatore è di 26,00 centesimi di euro e 12,00 centesimi di euro di scatto alla risposta; da telefono mobile è variabile a seconda dell’operatore e del piano tariffario prescelto.






