Le risposte di Paola Binetti
Neuropsichiatra e professore universitario, candidata alla Camera (Abruzzo), UDC
Cosa farete per la doppia tassazione che pesa sulla previdenza privata?
Tutto il sistema fiscale italiano richiede una profonda revisione, perché la pressione complessiva ha raggiunto dei livelli oggettivamente insopportabili per le famiglie italiane, per i liberi professionisti e per le imprese, soprattutto quelle di carattere familiare. Il livello attuale raggiunge e supera, per ora di poco – ma il trend non accenna a diminuire! – il 50 per cento del reddito complessivo delle persone. In molti casi questa pressione fiscale oltre che eccessiva appare anche irragionevole, come nel caso della previdenza privata. Infatti proprio la crisi che stiamo attraversando ormai da alcuni anni suggerisce a tutti i cittadini di accedere ad un doppio modello di previdenza, affiancando quella pubblica con una privata di propria scelta e fiducia.
L’Enpam offre ai suoi scritti questa possibilità, che non solo va difesa, ma va anche proposta come modello in altre analoghe situazioni. Depotenziarla significa andare contro le attuali linee di sviluppo di tutti i modelli internazionali più avanzati in fatto di previdenza; significa ignorare che in un prossimo futuro la previdenza pubblica apparirà insufficiente ai più, che dovranno ricorrere tempestivamente a forme integrative.
Cosa farete della legge che ha dato autonomia agli enti pensionistici come l’Enpam?
Proporremo di conservare l’autonomia dell’Enpam almeno per tre ragioni forti:
- l’ esplicita volontà di quanti hanno creato e finora hanno fatto funzionare in modo eccellente questo Ente.
- L’Enpam mostra che un ente privato ben amministrato può diventare un vero e e proprio modello anche per l’amministrazione pubblica, che non ha affatto analoghi standard di qualità amministrativa e previdenziale.
- L’Enpam garantisce ai suoi scritti non solo un trattamento previdenziale più che dignitoso, ma permette loro di accedere ad una casa a condizioni vantaggiose, di usufruire di concrete facilitazione nella propria attività professionale, per il proprio studio professionale e per l’indispensabile aggiornamento tecnologico.
Garantirete che gli enti previdenziali privati possano contare sul patrimonio per la tenuta futura?
Il patrimonio degli enti previdenziali è la loro principale garanzia di corretto funzionamento nei prossimi decenni, anche in tempi di crisi, come quella demografica a cui si accenna nella relazione. D’altra parte i buoni risultati amministrativi ottenuti dall’Enpam sono anche una garanzia di gestione corretta ed intelligente, dove le risorse si sono moltiplicate per poter essere messe a disposizione di tutti.






