La Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e la Società Italiana di Cardiologia lanciano la campagna “Ci vuole cuore”
In occasione delle due settimane di Raccolta Fondi in favore della Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani, che si svolgeranno dal 16 al 30 Aprile 2012, la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e la Società Italiana di Cardiologia lanciano “Ci vuole Cuore”, una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in collaborazione con la Lega Basket, la Legadue e il Segretariato Sociale della Rai.
La morte improvvisa colpisce anche soggetti giovani e apparentemente sani ed è per questo un evento tragico, devastante dal punto di vista familiare e sociale. In Italia, ogni anno, più di 1000 giovani di età inferiore ai 35 anni muore di morte cardiaca improvvisa.
Arrivare al cuore dei giovani di tutta Italia! È questo l’obiettivo che la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione e la Società Italiana di Cardiologia perseguono ormai da più di 1 anno con l’impegno nella campagna di prevenzione Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani.
Per il raggiungimento di questo obiettivo, la Fondazione, da quest’anno, ha ricevuto il supporto incondizionato della Legabasket e della Legadue con le quali è stato realizzato uno spot informativo che ha avuto come protagonisti d’eccezione i due campioni della nazionale di basket Daniel Hackett e Andrea Renzi. L’impatto comunicativo è strepitoso!
Con questo supporto, la Fondazione prosegue con la Società Italiana di Cardiologia, nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il progetto denominato “A scuola di Cuore” volto a ridurre il numero di morti cardiache improvvise nei giovani.
Nell’ambito di questo progetto, tra il 2010 e il 2012, sono stati sottoposti a screening elettrocardiografico circa 7.000 studenti appartenenti alle classi 4^ e 5^ della scuola secondaria di II grado appartenenti alle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Abruzzo, Lazio, Calabria e Sicilia.
I risultati sono degni della massima attenzione: in una popolazione di ragazzi apparentemente sani, nel 21% sono presenti alterazioni elettrocardiografiche meritevoli di approfondimento diagnostico. Tuttavia, questi dati non indicano che 21 ragazzi su 100 sono malati, ma accendono un campanello d’allarme sulla necessità di eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici. Infatti dagli esami di secondo livello effettuati è chiaramente emerso che di questo 21% solo nell’1 % dei casi sono state riscontrate patologie cardiache che hanno richiesto terapia.
Anche i dati anamnestici sono alquanto significativi poiché circa il 15% dei ragazzi presenta familiarità per malattie cardiovascolari, il 19% presenta abitudine tabagica, il 13% fa abuso di alcol (e pratica il cosiddetto binge drinking) e il 6% dichiara di far uso di sostanze stupefacenti.
La Fondazione Italiana Cuore e Circolazione ha ritenuto opportuno ribadire il suo impegno nella “Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani” organizzando nel 2012 dei corsi BLS-D per l’addestramento di docenti e studenti alla Rianimazione Cardio-Polmonare di base e all’uso del Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE). Sono state coinvolte finora 57 scuole delle regioni Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Lazio.
Il progetto continuerà ad articolarsi nelle seguenti tre fasi operative:
1) Proseguire l’azione di screening cardiovascolare nelle Scuole secondarie di II grado mediante l’esecuzione di un elettrocardiogramma a tutti i ragazzi d’Italia di età compresa tra i 16 ed i 18 anni, estendendolo anche alle mamme;
2) Identificare i soggetti a rischio e confermare la diagnosi anche con test genetici, con ricadute sociali e di ricerca;
3) Continuare con i corsi di formazione per studenti e professori alla Rianimazione Cardio-Polmonare di base e all’uso del Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE) nelle scuole.
Per estendere tale screening elettrocardiografico a tutte le regioni italiane, completandolo, nei casi a rischio con test genetici e con ricadute epidemiologiche, sociali e di ricerca e per fornire gli Istituti scolastici con più alto numero di studenti di Defibrillatore semiAutomatico Esterno (DAE), saranno necessari circa 400.000,00 euro.
Potrai inoltre versare il tuo contributo sul conto corrente bancario dedicato “Lotta alla morte cardiaca improvvisa nei giovani” intestato a “Fondazione Italiana Cuore e Circolazione” – IBAN IT97M0539003201000000092418.
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