Il Tar ribadisce l’autonomia dell’Enpam
Il Tar del Lazio ha riaffermato l’autonomia della Fondazione Enpam. Con la sentenza depositata l’11 gennaio scorso (n.224/2012), i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso dell’Associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) contro il loro inserimento nell’elenco Istat delle amministrazioni pubbliche. L’inclusione nell’elenco comporta per le Casse l’assoggettamento alle norme per il controllo della spesa pubblica e quindi una limitazione della loro autonomia gestionale e finanziaria.
Nell’elenco dell’Istituto di statistica sono state inserite quelle realtà che, svolgendo attività che comportano un costo per la pubblica amministrazione, incidono sul bilancio complessivo dello Stato.
Secondo i giudici amministrativi le Casse di previdenza private, provvedendo con le proprie entrate a sostenere le spese per l’attività svolta ed essendo di fatto escluse da qualunque forma di finanziamento statale, non pesano sulla spesa pubblica.
Un riconoscimento dell’autonomia degli enti che il Tribunale amministrativo aveva già ribadito con una sentenza del 2008, poi sospesa dal Consiglio di Stato.
La Fondazione Enpam ha più volte ribadito questa autonomia, riconosciuta in materia contabile, organizzativa, gestionale e finanziaria dallo stesso decreto legislativo che nel 1994 aveva portato alla privatizzazione delle Casse dei professionisti.






