I consigli di Livorno per migliorare la sanità Toscana
Il presidente dell’Ordine di Livorno raccomanda una migliore ripartizione delle risorse da parte della Regione, la soluzione del problema delle liste di attesa, un maggiore equilibrio tra sanità pubblica e privata e un miglioramento dell’interfaccia tra struttura pubblica e paziente.
I suggerimenti di Eliano Mariotti, che guida i medici e gli odontoiatri livornesi ed è anche vicepresidente dell’Enpam, sono arrivati in occasione del quarantesimo anniversario del Servizio sanitario nazionale.
In un’intervista al quotidiano Il Tirreno, Mariotti dà un bel 7 alla sanità toscana, riconoscendola tra le più virtuose ed efficienti. Tuttavia sottolinea l’esigenza di qualche modifica, compresa la ripartizione delle risorse economiche che “attualmente vedono privilegiati i tre centri universitari toscani”.
Per quanto riguarda il Ssn, dal 1978 a oggi, secondo Mariotti, tante cose sono cambiate e non poche novità attese sono rimaste purtroppo solo sulla carta.
Universalità e solidarietà sono le caratteristiche del Ssn che per Mariotti si possono ancora promuove a pieni voti, insieme all’aver portato l’asticella dell’efficienza a una media sempre più alta.
È per questo che “non è necessaria una riforma imponente – ha concluso il presidente dell’Ordine di Livorno – ma accorgimenti mirati sì”.
