GNP 2015, tempesta digitale sulle professioni sanitarie

bustaL’innovazione applicata alle professioni sanitarie può migliorare le prestazioni fornite ai pazienti e avrà effetti importanti sulle categorie che operano nel settore. Lo ha detto il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti, parlando durante la Giornata Nazionale della Previdenza, l’evento annuale dedicato a previdenza, lavoro e salute che si è tenuto a Napoli dal 12 al 14 maggio. L’Ente era presente con uno stand dove gli iscritti hanno potuto sperimentare il calcolo delle ipotesi di pensione.

Nel suo intervento Oliveti, tratteggiando la “tempesta digitale” che investirà il settore sanitario, ha citato i tre punti dell’Agenda digitale che più di tutti gli altri rappresenteranno la base su cui poggerà la medicina del futuro. “Pensiamo alla dematerializzazione della ricetta, al fascicolo sanitario elettronico del cittadino e a un processo generale innovativo, che comprende le bionanotecnologie” ha detto il presidente dell’Ente, spiegando anche come il futuro non possa essere affrontato senza unità tra le diverse generazioni.

“L’Enpam dal lavoro in sanità ricava i contributi per finanziare la previdenza e l’ assistenza, nella continuità del patto generazionale per cui chi lavora mantiene chi ha lavorato” ha dichiarato Oliveti, ricordando come una fetta del patrimonio dell’Ente sia investita nella ricerca biomedica. “Sappiamo che crescita e innovazione sono elementi indispensabili per lo sviluppo del Paese, per questo ci rendiamo disponibili a valutare l’immissione di risorse, nell’ ambito di un progetto condiviso, nelle reti e infrastrutture digitali”.