Enpam, aiuti ai medici e odontoiatri colpiti dal terremoto
La Fondazione Enpam è pronta a intervenire con misure assistenziali a favore dei medici e degli odontoiatri residenti nelle zone colpite dal sisma. Gli interventi consistono in sussidi straordinari fino a un massimo di 16.550 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L’Enpam può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali.
Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani).
L’Enpam potrà contribuire al pagamento fino al 75% degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.
Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del sisma, potranno chiedere un contributo di 77.23 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.
Le domande andranno inviate tramite l’Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenenza, complete della documentazione richiesta, utilizzando i moduli già presenti nel sito dell’Enpam.
Moduli
I medici e gli odontoiatri in attività possono cliccare qui per:
– Sussidio per calamità naturali
– Sussidio sostitutivo del reddito per calamità naturale liberi professionisti “Quota B”
I familiari possono cliccare qui per:
– Sussidio per calamità naturali
– Sussidi aggiuntivi per superstiti dei medici liberi professionisti “Quota B”
ultimo aggiornamento: 26/06/2012






