Dall’Italia Storie di Medici e Odontoiatri – Centro

180256682ORDINI CENTRO SUD DAL CENTRO AL SUD LA REGOLA È AGGREGAZIONE

Dalla Toscana alla Trinacria, passando per la terra campana, i presidenti degli Ordini dei medici e degli odontoiatri si sono dati appuntamento in tre diverse località. Nella città del Palio i rappresentanti dei camici bianchi di Siena, Arezzo e Grosseto hanno parlato della riforma della sanità toscana che prevede l’aggregazione delle aziende sanitarie di queste province.

A Caltanissetta il presidente Giovanni d’Ippolito ha riunito tutti i presidenti degli Ordini delle province siciliane che, apprezzando l’iniziativa di un lavoro sinergico con le istituzioni che si occupano di sanità, hanno riconosciuto che così si potrà salvaguardare la professione medica e potranno migliorare i servizi al cittadino.

Gli Ordini di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno hanno costituito la Federazione degli Ordini dei medici e degli odontoiatri della regione Campania che secondo la presidente dell’Ordine di Caserta, Maria Erminia Bottiglieri, rappresenta “un passaggio cruciale affinché gli Ordini entrino a far parte in maniera effettiva del dibattito di programmazione della politica sanitaria regionale”.

LATINA ACCOGLIE I GIOVANI MEDICI

L’Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Latina apre le porte ai nuovi iscritti con unalatina cerimonia di giuramento e un seminario pratico di addestramento. “Siamo l’Ordine con il consigliere più giovane nel direttivo – dice Giovanni Maria Righetti, presidente dei camici bianchi della provincia pontina –. Quest’anno è stata proprio la nostra giovane consigliera a coordinare il seminario pratico di addestramento pensato per offrire ai nuovi iscritti una formazione su argomenti fiscali e previdenziali oltre agli insegnamenti di rianimazione cardiorespiratoria. Offriamo ai nostri nuovi colleghi un pacchetto completo”.

Alla cerimonia di giuramento che si è svolta nella sala conferenze della curia vescovile erano presenti 500 persone. Accanto ai nuovi medici che hanno ricevuto l’Esculapio d’argento e una copia del rinnovato codice di deontologia medica, anche i colleghi che festeggiavano i 40 e i 50 anni di laurea.

di Laura Petri

@FondazioneEnpam