Dall’Italia Storie di Medici e Odontoiatri

CENTRO SUD

A Palermo la formazione MMG passa all’Ordine

L’Omceo di Palermo gestirà la formazione specifica in medicina generale per i poli didattici di Palermo, Messina e Catania nei prossimi tre anni.

All’interno della sede dell’Ordine guidato da Toti Amato è nata la Scuola di formazione. L’accordo, siglato tra l’Omceo del capoluogo siciliano e la Regione Sicilia, prevede che l’Ordine organizzi, coordini, e realizzi tutte le attività didattiche relative alla formazione.

A dirigere la Scuola sarà proprio il presidente dei camici bianchi palermitani supportato da un consiglio direttivo che lo assisterà per gli aspetti organizzativi e didattici.

“Il contributo dell’Ordine consentirà un percorso formativo più efficace – ha detto Amato. Insieme ai presidenti degli Ordini di Messina e Catania si è pensato di coinvolgere nell’offerta formativa i contributi delle società scientifiche di medicina generale”.

All’assessorato resta il compito di vigilare sul buon andamento della gestione, la gestione dei bandi annuali di concorso, le borse di studio per i medici in formazione.

Matera e Potenza Informano sulla Previdenza

brochure-enpam-matera_pagina_1brochure-enpam-materaUn’intera regione guarda al futuro e discute di previdenza e welfare. Gli Ordini dei medici e odontoiatri della Basilicata, infatti, a metà novembre hanno promosso insieme un convegno dal titolo ‘Previdenza e welfare, guardare al futuro’.

Nel corso di due giorni di lavori è stato illustrato il sistema di previdenza e assistenza dell’Enpam.

L’obiettivo dell’evento era fornire ai professionisti lucani gli strumenti per fare scelte giuste e tempestive. Nel corso dei lavori, si è parlato delle diverse possibilità per incrementare la propria rendita pensionistica (riscatto di laurea, specializzazione, aliquota modulare riscatti e ricongiunzione).

E per i colleghi più giovani è stato organizzato un seminario con lo scopo di far conoscere la realtà dell’Enpam, quale figura di sostegno alla professione attraverso l’offerta delle sue concrete opportunità previdenziali e assistenziali. Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alla previdenza complementare.

Rieti cerca fondi per comprare un’Unità Mobile

ambmobileL’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Rieti raccoglie fondi per acquistare un ambulatorio mobile destinato alle popolazioni che vivono nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso.

“L’obiettivo – dice il presidente dell’Omceo Dario Chiriacò – è di raggiungere le persone nelle oltre cento frazioni della zona interessata dal sisma per portare assistenza sanitaria”.

Il mezzo potrà ospitare uno studio per il medico di medicina generale, uno per il pediatra, e a turno potrà esserci anche uno specialista. Il progetto tiene in considerazione che la popolazione che vive in quelle zone è per lo più fatta di anziani, pazienti cronici e acuti e che la viabilità del territorio montano, già critica prima, con il terremoto è peggiorata.

“Con l’ambulatorio mobile dotato della strumentazione necessaria – dice Chiriacò – si potranno coprire i bisogni delle comunità fino al superamento della fase critica del momento. In seguito il mezzo potrà essere utilizzato per screening sul territorio e supporto alla popolazione”. Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ordine di Rieti.

CENTRO NORD

Medici si vaccinano in pubblico ad Alessandria

alessUn gruppo di medici si è vaccinato in pubblico contro l’influenza. È successo l’8 novembre a Palazzo del Monferrato nel corso dell’iniziativa pubblica ‘La cultura delle vaccinazioni’ organizzata dall’Ordine dei medici e odontoiatri di Alessandria.

“Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto – ha detto Mauro Cappelletti, presidente dell’Omceo piemontese, che con questa iniziativa vuole alzare il livello dell’informazione sottolineando al grande pubblico l’efficacia della vaccinazione.

“La dilagante propaganda contro l’uso dei vaccini ad opera di ciarlatani e imbroglioni – ha detto Cappelletti – rischia di compromettere la salute della collettività”.

Durante l’incontro il giornalista Ernesto Bodini, studioso di storia della medicina e divulgatore medico scientifico colpito dal virus polio prima dell’introduzione dei vaccini, ha ricordato lo scienziato Albert Bruce Sabin famoso per aver sviluppato il più diffuso vaccino contro la poliomielite (Sabin/Salk).

Prato alla scoperta della Neuroeconomia

cervelloMedici, filosofi ed economisti si sono dati appuntamento a Prato per parlare di come il cervello si comporta di fronte a decisioni in campo economico.

Occasione è stata l’evento intitolato ‘I neuroni delle scelte: i processi decisionali e la neuroeconomia’ che si è tenuto il 12 novembre all’auditorium della Camera di commercio del capoluogo toscano.

La neuroeconomia, si legge nella presentazione al convegno, è volta a costruire un modello biologico dei processi decisionali. Chi se ne occupa cerca di far convergere i diversi contributi di economisti, filosofi, psicologi e neuroscienziati che muovono da prospettive di indagine differenti, con un approccio diverso.

Il convegno, organizzato dall’Omceo di Prato insieme alla Federazione degli Ordini dei medici e odontoiatri, è stato un terreno di incontro per ragionare insieme su temi che stimolano la comprensione dell’agire umano.

A Genova una Commissione Tutela della fasce deboli

Dal 7 novembre è operativa all’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Genova la Commissione prevenzione violenza fasce deboli. Si tratta di una commissione ordinistica che nasce con l’obiettivo di far emergere le situazioni sommerse di violenza nei confronti di chi è più indifeso (bambini, donne e anziani), oltre che di fare formazione per gli operatori sanitari e la società.

“Come Ordine – ha detto Alessandro Bonsignore, vicepresidente e coordinatore – della neo istituita commissione crediamo sia necessario affrontare il tema della violenza a trecentosessanta gradi”.

La commissione, formata da medici di medicina generale, geriatri, pediatri, ginecologi, psichiatri e medici legali, nonché da una componente giudiziaria rappresentata dai membri del Tribunale e della Procura della Repubblica di Genova, lavorerà a un protocollo univoco per affrontare i casi di violenza nei confronti delle fasce deboli utilizzando un approccio interdisciplinare.

“Spero – ha detto Bonsignore – che tale iniziativa pilota del nostro Ordine possa essere esportata anche in altre realtà ordinistiche”.

Laura Petri

@FondazioneEnpam

data pubblicazione : 30/11/2016