Cala numero occupati professionisti sanita’ a un anno laurea Fnom,fare organo centrale su fabbisogni e numero chiuso medicina
(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Ci sono sempre meno sbocchi per i professionisti della sanita’, soprattutto se si tratta di infermieri e tecnici radiologi.
E’ quanto emerge da un’indagine Almalaurea 2014, segnalata dal sito della Fnomceo, secondo cui e’ in calo il numero dei professionisti sanitari che hanno trovato lavoro a un anno dalla laurea nel 2007 e nel 2012.
Per tre professioni il calo e’ piuttosto consistente: se nel 2007 trovavano lavoro 94 infermieri su 100, nel 2012 ci sono riusciti in 63, mentre tra gli infermieri pediatrici il calo e’ dal 93 al 51%, e tra i tecnici di radiologia dal 93 al 41%.
Per i medici il dato e’ piu’ difficile da rilevare, visto che a distanza di 5 anni quasi tutti sono specializzandi. Ma, come spiega Luigi Conte segretario Fnomceo, in un’intervista su Doctor33, ”quando parliamo di specializzandi trattiamo ormai di 3500 medici avviati alla dipendenza, contro gli oltre 5mila di due anni fa, su 10 mila immatricolati annui al di Medicina.
Lo Stato sta disinvestendo su tutte le professioni sanitarie”. Con la ”scusa che il personale pesa piu’ delle altre voci sui bilanci – rileva Conte – si blocca il turn-over, si mandano a casa i titolari di contratti atipici, s’incentiva il personale che costa meno ma non per valorizzarlo, quanto per fare una sanita’ con meno professionisti. Che non ha domani”.
E’ il momento di dire chiaro ”che medici e infermieri sono indispensabili al Ssn – prosegue Conte – e fare chiarezza sui dati occupazionali e demografici dei professionisti: i nostri non combaciano con quelli del Ministero dell’Universita’, che non combaciano con quelli del Ministero della Salute, ed altrettanto si puo’ dire per i dati dei collegi infermieristici Ipasvi”.
Secondo la Fnom serve un organismo unico nazionale che offra dati certi su cui calcolare i fabbisogni di professionisti della sanita’. ”Inoltre va sostenuto il numero programmato a Medicina – conclude – perche’ gli sbocchi sono limitati e perche’ dacche’ esiste, l’indice di abbandono e’ sceso dal 18-20% delle facolta’ ‘aperte’ al 2% e si laurea in 6 anni ben l’83% degli iscritti”.
Y85 27-MAR-14 12:33 NNNN






