Bari affige poster contro i violenti

A Bari la violenza sui medici si combatte a colpi di poster. L’Ordine dei Medici e odontoiatri del capoluogo pugliese ha lanciato una campagna di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Sui muri della città campeggiano cartelloni che ritraggono una dottoressa con un ematona sul viso, e un paziente che si prende a pugni da solo con la scritta “Chi aggredisce un medico, aggredisce se stesso. Difendiamo i medici, difendiamo la nostra salute”. L’iniziativa nasce come risposta al clima di insicurezza e di episodi di violenza che hanno regalato alla Puglia il triste primato per numero di episodi di violenza ai danni dei medici negli ultimi trent’anni.

“L’attenzione non può calare quando si spengono i riflettori dei media il giorno dopo ogni evento violento – ha detto Filippo Anelli, presidente dell’Ordine barese sottolineando che è ora di prendere provvedimenti che garantiscano la sicurezza di operatori e cittadini”.

Dagli Ordini pugliesi unanime è arrivata la richiesta al presidente della Regione di istituire un Osservatorio regionale sulla sicurezza degli operatori della sanita  pugliese che possa analizzare eventuali episodi di violenza, quali “sentinelle” di criticità, e sviluppare adeguate linee guida per la tutela dei lavoratori.