L’Enpam coprirà le spese iniziali di istruttoria delle banche e gli interessi passivi integralmente fino a:
- il tasso nominale fisso Irs più lo spread dell’1,00% (completamento degli studi);
- il tasso nominale fisso Irs più lo spread dell’1,50% (formazione postlaurea e spese per il primo studio professionale).
Gli interessi passivi quindi saranno totalmente o parzialmente a carico dell’Enpam a seconda della banca scelta (che potrebbe prevedere tassi di interesse più alti).
Per il prestito d’onore è previsto un periodo di preammortamento in cui si versano solo gli eventuali interessi residui (se sono totalmente a carico dell’Enpam, durante il preammortamento non si pagano nemmeno gli interessi).
Il periodo di preammortamento è di 30 mesi per i prestiti d’onore richiesti per la formazione (laurea e postlaurea) mentre è di 12 mesi per i prestiti chiesti per l’avviamento del primo studio professionale.
I professionisti potranno inoltre contare sulla garanzia offerta attraverso il fondo Pmi (Piccole e medie imprese) sottosezione Enpam-Cdp (Cassa depositi e prestiti).