Mutui Enpam

Il bando del 2017 è scaduto il 5 maggio

Il mutuo agevolato Enpam per la prima casa è riservato agli iscritti. È possibile chiedere fino a 300mila euro.

Può servire a finanziare l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, fino all’80 per cento del valore. Per la ristrutturazione il limite massimo è di 150mila euro.

Il mutuo può essere chiesto anche per sostituirne un altro esistente. L’immobile destinato a prima casa deve trovarsi nel Comune dove si risiede o si svolge l’attività lavorativa principale.

 

Requisiti

Tasso e durata del mutuo

Piano di pagamento

Casi particolari

Moduli

 

Requisiti

Possono fare richiesta di mutuo gli iscritti che:

  • sono in regola con i versamenti;
  • hanno almeno tre anni consecutivi d’iscrizione e di contribuzione effettiva;
  • non sono proprietari di un altro immobile nel Comune dove risiedono o dove svolgono l’attività lavorativa principale. Questo requisito si estende anche al coniuge e/o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari;
  • non hanno ottenuto l’assegnazione o la locazione con patto di futura vendita e riscatto di un altro alloggio. Questo requisito si estende anche al coniuge e /o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari.

Possono fare domanda anche i familiari degli iscritti deceduti.

Non ci sono limiti di età per richiedere il mutuo. L’età di chi fa la domanda sommata al numero di anni di ammortamento, però, non deve superare 80 anni. Il limite è di 90 se il mutuo è destinato all’acquisto di una casa dell’Enpam.

Limiti di reddito previsti per richiedere il mutuo

  • Iscritti sotto i 35 anni che lavorano con partita Iva:

reddito lordo annuo pari ad almeno 20.000 euro. È possibile considerare il reddito lordo annuo personale del 2015 o del 2016 di qualsiasi natura, oppure in alternativa il reddito lordo annuo medio del nucleo familiare degli ultimi due anni o tre anni (2014-2015 o 2013-2014-2015).

  • Iscritti sotto i 45 anni, specializzandi e corsisti di medicina generale di qualsiasi età:

reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef non inferiore a 26.098,28 (quattro volte il minimo Inps del 2016).

  • Iscritti sopra i 45 anni:

reddito lordo annuo medio degli ultimi tre anni di qualsiasi natura e dell’intero nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef non inferiore a 32.622,85 euro (cinque volte il minimo Inps).

 

[torna in alto]

 

Tasso e durata del mutuo

Chi ha meno di 45 anni, gli specializzandi e i corsisti di Medicina generale di qualsiasi età potranno beneficiare di un tasso fisso del 2,50 per cento. I medici e i dentisti con più di 45 anni potranno invece contare su un tasso fisso annuo del 2,90 per cento.

Il mutuo può durare fino a un massimo di 30 anni.

[torna in alto]

 

Piano di pagamento

Il pagamento delle rate ha inizio dal mese successivo a quello in cui viene erogato il mutuo. Si paga con cadenza mensile mediante addebito diretto sul conto corrente bancario con la Fondazione Enpam. La rata viene riscossa l’ultimo giorno del mese di scadenza. Non sono previste altre modalità di pagamento.

L’addebito diretto delle rate va attivato compilando il modulo dall’area riservata del sito. Con la domiciliazione del mutuo si attiva in automatico anche quella per i contributi previdenziali di Quota A e di Quota B.

È anche prevista la possibilità di rimborsare il credito in anticipo, sia parzialmente, diminuendo quindi la durata del mutuo o l’importo delle rate residue, sia totalmente.

[torna in alto]

 

Casi particolari

Si può chiedere il mutuo se si possiede un’altra abitazione? 

1) Sì, se chi fa la richiesta o uno dei componenti del nucleo familiare è proprietario di un’altra unità abitativa che però non è disponibile perché gravata da diritti reali, quali usufrutto, uso e abitazione, a favore dei soli familiari fino al secondo grado di parentela (articolo 2 del Regolamento).

2) , se chi fa la richiesta e i componenti del nucleo familiare siano globalmente proprietari di un’altra unità abitativa nel Comune dove si vuole acquistare la casa oggetto di mutuo in misura inferiore al 50 per cento (articolo 2 del Regolamento). 

3) Si può chiedere il mutuo se non si è più in possesso dell’abitazione di proprietà che in base a sentenza di separazione è stata assegnata al coniuge?

, se l’abitazione di chi richiede il mutuo è stata assegnata al coniuge in base a sentenza definitiva di separazione o per scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Chi richiede il mutuo deve inoltre documentare di aver acquisito una nuova residenza da almeno un anno (articolo 2 del Regolamento).

4) Si può presentare domanda di mutuo per lo stesso immobile insieme con un altro iscritto Enpam?

. In questo caso gli iscritti potranno accedere a due mutui distinti la cui entità sarà proporzionata alla quota di proprietà del bene così com’è stata determinata al momento della stipula. L’importo totale dei due mutui non può comunque superare il limite massimo di € 300.000,00 (articolo 3 del Regolamento).

5) Cosa si deve fare se cambiano i dati bancari?

È necessario compilare di nuovo il modulo per l’addebito diretto che si trova nell’area riservata.

6) È possibile sospendere il pagamento?

Sì, ma solo per un periodo non superiore a 1 anno e per grave malattia del mutuatario (che ne abbia ridotto la capacità economica a seguito di aspettativa senza assegni o riduzione della retribuzione) o decesso del mutuatario. (art. 6 del Regolamento).

[torna in alto]

 

 

Moduli

La domanda va compilata online direttamente dall’area riservata. Chi non è ancora iscritto può registrarsi seguendo le istruzioni che si trovano qui.  Le domande vanno inviate dall’apertura del Bando (ore 12 del 6 marzo) fino alle ore 24 del 5 maggio. Le domande inviate prima del 6 marzo e oltre il 5 maggio non verranno prese in considerazione.

[torna in alto]

 

Riferimenti normativi

 

[torna in alto]

 

 

Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email sat@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14,30 alle 17,00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Ufficio accoglienza e relazioni con il pubblico
Piazza Vittorio Emanuele II, n. 78 – Roma
orari: lunedì – giovedì: 9,00-13,00; 14,30-17,00; venerdì: 9,00-13,00

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione

 

[torna in alto]

 







Pagina sperimentale. Fanno fede le informazioni contenute nella sezione Riferimenti normativi.
Per segnalare errori o inviare suggerimenti è possibile compilare il seguente modulo:



I commenti verranno presi in carico dalla Redazione ma non riceveranno risposta.