Monza, l’arte per l’autismo (nonostante i vandali)

I medici di Monza mettono in mostra l’arte dei ragazzi autistici con un’esposizione che andrà avanti fino al 2 maggio. L’iniziativa è stata dell’Ordine, che l’ha lanciata in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

L’obiettivo: quello di sensibilizzare la popolazione su un disturbo che si stima colpisca 60 milioni di persone nel mondo.

“Il nostro Ordine ha dato un contributo economico a sostegno dell’iniziativa Autismo in Blujeans, per combattere lo stigma che grava ancora su queste persone”, dice il presidente dell’Ordine di Monza-Brianza Carlo Maria Teruzzi.

Oltre all’esposizione di quadri all’interno della sede ordinistica, infatti, nella vicina piazza di San Pietro martire è possibile ammirare un’installazione fatta con decine di paia di jeans vetrificati dipinti da studenti autistici.

“Il jeans è stato scelto  – ha detto Roberto Spadea, l’artista che ha curato il progetto – perché meglio di ogni altro indumento può raffigurare la libertà di vivere. Lo indossano tutti, in ogni circostanza”.

L’installazione è stata danneggiata da vandali il 2 aprile, ma l’artista si è messo subito al lavoro per ripristinare l’opera danneggiata.

Hanno bisogno di farsi curare

“Secondo me questi vandali che proprio ieri, durante la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo, hanno deciso di rovinare l’opera #Autismoinbluejeans hanno seriamente bisogno di farsi curare”, ha commentato  il sindaco di Monza Dario Allevi sul suo profilo Facebook.