Assistenza Enpam, incontro all’Ordine di Piacenza

Giovedì 15 ottobre una delegazione del servizio Assistenza dell’Enpam incontrerà i medici e i dentisti del piacentino colpiti dall’alluvione che si è abbattuto all’alba del 14 settembre sulla cittadina e le vallate circostanti (nella foto ANSA, la piena del torrente Bisagno).

Nel corso della riunione il personale della Fondazione illustrerà le misure assistenziali previste dall’Enpam in caso di calamità naturali, rispondendo ai quesiti di medici e dentisti interessati. L’incontro, il cui inizio è previsto per le 16.30, si terrà nella sede dell’Ordine di Piacenza, in via San Marco 27.

“La Fondazione è sempre pronta a dare ascolto e ad aiutare concretamente i medici e i dentisti in difficoltà – dice il presidente Alberto Oliveti – . In circostanze come queste, la nostra missione è di essere pronti e presenti, restituendo sicurezza ai nostri iscritti”.

L’ASSISTENZA ENPAM

La Fondazione Enpam assiste i medici e i dentisti danneggiati da calamità naturali. I camici bianchi possono chiedere un contributo economico per ottenere sussidi straordinari per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale e per i danni ad automezzi, attrezzature e altri beni mobili. Chi lavora esclusivamente come libero professionista può inoltre richiedere l’erogazione di un reddito sostitutivo.

Gli indennizzi, sotto forma di sussidi straordinari, possono arrivare fino a 17.268,51 euro per la generalità degli iscritti mentre il tetto rimborsabile è più alto per chi esercita la libera professione. Inoltre l’Enpam può contribuire al pagamento fino al 75 per cento degli interessi sui mutui edilizi accesi da iscritti o superstiti per la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale danneggiati.

Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani). Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti a interromperla a causa dell’evento avverso, possono chiedere un contributo di 80,58 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.

Le domande devono essere presentate all’Ordine dei medici e degli odontoiatri di iscrizione. La Fondazione Enpam procederà con i pagamenti appena la presidenza del Consiglio dichiarerà lo stato di calamità naturale.

Per saperne: Requisiti e moduli