Sanità: chirurghi ospedalieri, pronti a collaborare con Renzi. Ma no a sanzioni inappropriate
(ANSA) – Pronti ad accogliere ”l’invito del presidente del Consiglio Matteo Renzi” e ”a collaborare sul tema del contenimento delle prestazioni inappropriate”. Lo
afferma il presidente dell’Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani) Diego Piazza.
”Siamo proprio noi medici i primi a volere prestazioni appropriate – aggiunge Piazza – ci• su cui non siamo assolutamente d’accordo Š il metodo per ottenere il risultato.
Acoi non ritiene opportuno il metodo sanzionatorio proposto nel dl 78 e propone una soluzione pi— articolata, correggendo alla base le cause delle prestazioni inappropriate”. Le tre ‘P’ della soluzione proposta dall’Acoi sono: ”processo, progresso, preparazione. Per ‘processo’ intendiamo risolvere il problema del contenzioso medico legale ed assicurativo. Per ‘progresso’ l’adeguamento della tecnologia nei nostri ospedali. Per ‘preparazione’ il miglioramento della formazione post-laurea e l’aggiornamento professionale”.
”Solo correggendo le cause si potranno diminuire le prestazioni inappropriate – conclude il presidente dell’Acoi – con un’inversione di tendenza che sia duratura nel tempo e che garantisca il mantenimento di un Sistema sanitario nazionale pubblico universale ed efficiente”.
(ANSA). Y99 30-SET-15 17:01
