Nel labirinto delle polizze

Avrei necessità di un chiarimento: – nel 2015 un medico stipula un’assicurazione per Responsabilità Professionale, tipo Claims Made, con retroattività di 5 anni, con la Compagnia A – nel 2014 aveva un’assicurazione, sempre per Responsabilità Professionale, Claims Made, con retroattività di 5 anni, con la Compagnia B – nel 2013 aveva un’assicurazione per Responsabilità Professionale, tipo Loss Oc-currence, con la Compagnia C – nel 2012 non era assicurato. Nel 2015 il medico riceve richieste di indennizzo per tre errori professionali com-messi rispettivamente nel 2014, nel 2013 e nel 2012. Quale delle tre diverse Compagnie dovrebbe provvedere all’indennizzo nei tre diversi anni?

Lettera firmata

Gentile dottore, sarà la Compagnia A che si occuperà di affrontare le procedure legate alle richieste di risarcimento per tutte e tre le richieste che hanno coinvolto il professionista. Il sistema Claims Made prevede infatti che ad attivare la copertura sia la compagnia assicurativa attiva nel momento in cui l’assicurato riceve la notifica della richiesta di risarcimento. Questa responsabilità è limitata dalla clausola di retroattività che indica il periodo massimo a cui può riferirsi la prestazione causa del danno, ma nel caso da lei presentato i cinque anni comprendono l’intero arco temporale preso in considerazione. Un aspetto importante da considerare al momento di stipulare o rinnovare una polizza è che nel caso specifico non ci sarebbe in alcun caso copertura se la prestazione fosse avvenuta sei anni prima, anche se in quell’anno il professionista fosse stato coperto da una differente polizza. L’unica eccezione si verificherebbe nel caso in cui la polizza stipulata sei anni fa comprendesse una clausola di ultrattività di durata sufficientemente lunga, per esempio 10 anni.

Obbligo per i pensionati?

Sono pensionato dal Servizio Nazionale dal 1999. Ho chiuso la partita IVA nel 2002. Da quest’ultima data non ho più esercitato nemmeno a carattere gratuito per parenti e conoscenti. Ho mantenuto l’ iscrizione all’Ordine perché avrei vissuto la cancellazione come un rinnegare la laurea in medicina e le specializzazioni conseguite ed esercitate, anche in regime di volontariato in Paesi africani. Sono obbligato a stipulare una polizza di assicurazione per il solo fatto di essere iscritto all’Ordine?

Carmelo Fontanazza

Gentile dottor Fontanazza, l’obbligo di assicurazione, secondo l’interpretazione maggiormente condivisa, riguarda solo i professionisti in attività o i pensionati iscritti all’Ordine che decidano di proseguire la libera professione. Secondo il sistema normativo italiano i pazienti hanno dieci anni di tempo per richiedere un risarcimento dal momento in cui si manifesta il danno subito, e per questa ragione è consigliabile una polizza che tuteli per il passato anche una volta raggiunta la pensione. Ma nel suo caso, avendo terminato da tempo l’attività, non è obbligato a stipulare alcuna copertura.

@FondazioneEnpam