Perseo-Sirio, Boccali:“Più welfare con i Fondi per aumentare le adesioni”

Garantire una rendita sicura ai dipendenti pubblici che hanno scelto di integrare la propria pensione futura è una condizione necessaria ma non più sufficiente per la previdenza complementare. Wladimiro Boccali, da pochi mesi presidente del Fondo Perseo-Sirio che si rivolge anche ai medici dipendenti pubblici, immagina maggiori servizi per arrivare alla realizzazione di un polo alternativo del welfare che fornisca un valore aggiunto tangibile agli iscritti.

“Se oggi la previdenza complementare non è percepita dal pubblico come un’alternativa preferibile al Tfr è anche responsabilità nostra” dice Boccali. “Vogliamo articolare la nostra offerta, creare un polo complementare di prestazioni sociali per invertire la rotta”.

Avete già immaginato delle convenzioni?

“Siamo al lavoro per una polizza sanitaria integrativa, per un accordo con le Poste, pensiamo alle necessità delle famiglie di oggi, dalla non autosufficienza alla cura dei bambini. La mission resterà sempre la solidità della rendita, ma servono misure per incentivare l’adesione”.

Come procedono le iscrizioni a Perseo- Sirio?

“Abbiamo già ottenuto dei risultati avviando una cooperazione con i datori di lavoro per informare tutti i dipendenti. Ma nel settore pubblico si tratta di circa 10mila soggetti, e resta oltretutto una diffidenza culturale nei confronti di questo settore”.

Le performance sfavillanti nei confronti del Tfr non bastano?

“C’è un problema di percezione, e questo problema sta aprendo la strada a un rischio di costo sociale elevatissimo quando centinaia di migliaia di persone si ritroveranno con pensioni insufficienti a garantire una vecchiaia serena. Serve che il governo lanci una campagna di Pubblicità Progresso per promuovere i fondi pensione, affrontare più avanti questa emergenza costerebbe decisamente di più”.

Cosa risponde a chi dice che in realtà il governo ha colpito la previdenza complementare con la decisione di aumentare la tassazione sui rendimenti?

“Quella legge senza dubbio non ha aiutato. Chiariamoci, è assolutamente legittima, ma dando la possibilità di usufruire subito del Tfr penalizzando la costruzione di una rendita futura si è inciso sulla cultura del paese. Serve uno sguardo lungimirante, questo momento di discussione pubblica va sfruttato per parlare di più, e meglio, di fondi pensione e di quanto possono dare”.

Per informazioni: www.fondoperseosirio.it

@FondazioneEnpam