Scotti replica alla Sisac: vogliono un medico di famiglia subordinato, un dipendente di serie B e senza garanzie
FIMMGNOTIZIE – “Il problema non sono le risorse” ma il fatto che con il modello di riforma della sanità proposta da Sisac disegna una prospettiva di “un medico di famiglia come un dipendente di serie B senza valorizzarne il lavoro e gli investimenti fatti in questi anni, ma addirittura sottraendogli quelle risorse”. Replica così il vicesegretario nazionale della Fimmg Silvestro Scotti alle parole del presidente Sisac Franco Rossi sullo stallo delle convenzioni per medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali.
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Tratto da Fimmgnotizie – (Leggi tutto)
