(ER) SANITÀ BOLOGNA. INDAGINE SU AUTO MEDICHE CON SPECIALIZZANDI
(DIRE) – Sulle auto mediche, in provincia di Bologna, capita spesso che viaggino solo degli specializzandi (e non dei medici strutturati), che intervengono quindi senza essere affiancati da un medico abilitato come dovrebbe essere.
E’ quanto denuncia, in un esposto alla Procura di Bologna, Francesco Biavati, presidente provinciale dello Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani).
Il documento, arrivato in Procura ai primi di gennaio, e’ sulla scrivania del procuratore aggiunto Valter Giovannini che ha aperto un fascicolo conoscitivo sul caso e nei prossimi giorni affidera’ le indagini ai Carabinieri del Nas.
Stando a quanto riferito dal sindacato dei medici, nell’area dell’Ausl di Bologna da tempo il personale medico in formazione in anestesia e rianimazione (ovvero gli specializzandi), di fatto sostituisce il personale strutturato a bordo delle auto medicalizzate: quando intervengono, quindi, lo fanno da soli e non in affiancamento a un medico abilitato.
L’utilizzo degli specializzandi, dunque, che dovrebbe essere formativo, finisce per essere a tutti gli effetti sostitutivo, denuncia il presidente dello Snami.
Questo perche’ non ci sarebbe personale strutturato sufficiente a coprire tutti i servizi. Biavati denuncia anche il fatto che gli specializzandi, talvolta, facciano anche due notti di lavoro consecutive, altro aspetto che gli inquirenti si impegneranno per chiarire.
(Pir/ Dire) 13:41 12-01-15
