SANITA’: ANAAO, MEDICI E DIRIGENTI ASPETTANO RISPOSTE CONCRETE
Roma, 19 nov. (AdnKronos Salute) – “I medici e dirigenti sanitari dipendenti non si accontentano di convergenze formali e generiche disponibilità, con il quale il ministro Madia ha gelato le richieste delle confederazioni sindacali sui contratti del pubblico impiego. Non basteranno confronti senza soluzioni che si misurino sui fatti”.
E’ quanto afferma Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed, principale sindacato della dirigenza medica.
“I fatti – sottolinea Troise – parlano di contratti di lavoro desaparecidos, peggioramento di condizioni lavorative fino al burn out, crescente rischio penale, civile e patrimoniale in ogni atto medico, erosione di spazi professionali, frustrazione dei giovani, penalizzati da un precariato, cui né il Dpcm né il Patto per la salute vogliono mettere fine, da un blocco del turnover che lascia al palo le loro speranze, dal fallimento di un sistema formativo trasformatosi in una fabbrica di disoccupati”.
“Fallimento – aggiunge Troise – cui non porranno rimedio soluzioni pasticciate che rischiano di fare il bis della bocciatura, della sostanza e della forma, che il Consiglio di Stato ha decretato nei confronti del regolamento sugli standard ospedalieri e pretendono di scaricare i costi sulla dotazione organica dei dipendenti in una logica da supermarket del ‘paghi 1 e prendi 2’ che vuole pagare la qualità professionale al massimo ribasso”.
Secondo il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, “il mantra del cambiare verso non sembra penetrato nella sede del ministero della Salute, ma sarà l’ostinazione dei fatti ad imporre un’attenzione finora mancata, perfino nel galateo istituzionale”.
(Fed/AdnKronos Salute) 19-NOV-14 14:57
