Sanita’: Fnomceo,buone pratiche antidoto a medicina difensiva Bianco, subito tabelle risarcimenti

(ANSA) – “L’adozione di buone pratiche cliniche, organizzative e gestionali giocano un ruolo fondamentale per contrastare il fenomeno della medicina difensiva”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Amedeo Bianco durante il workshop ‘Medicina difensiva – Sperimentazione di un modello per la valutazione della sua diffusione e del relativo impatto economico’ organizzato da Agenas a Roma.

“I medici sono sotto pressione – ha specificato -. La percezione dei professionisti soprattutto rispetto alla questione giuridico legislativa e’ nettamente sfavorevole e coincide con quella delle assicurazioni per cui ci sono problemi: basso livello gestione rischio clinico in strutture; i lunghi tempi dei processi civili che superano anche i 10 anni e per cui non si riescono a conteggiare nel tempo l’entita’ dei risarcimenti che tra l’altro oggi in Italia sono largamente discrezionali”.

Per Bianco bisogna quindi “cercare di dare soluzioni: potenziare la gestione e prevenzione del rischio in tutti aspetti; lavorare su responsabilita’ civile e penale correggendo situazioni anomale e inserire le tabelle per i risarcimenti. Se facciamo queste cose limitiamo anche impatto su assicurazioni”.