Previdenza, Di Gioia: da Treu chiarimenti importanti Il commissario dell’Inps in audizione in commissione enti gestori
(TMNews) – Il commissario straordinario dell’Inps, Tiziano Treu, è stato audito questa mattina dalla commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
L’incidenza della riforma del Tfr sull’Inps, lo stato della gestione separata di cui alla legge 335/1995, la busta arancione, gli effetti della riforma del mercato del lavoro per l’istituto di previdenza, i problemi per l’equilibrio di bilancio derivanti, a lungo termine, per l’Inps per effetto della riforma Fornero, e il rinnovo del personale comandato presso l’Inps, sono stati alcuni degli argomenti sui quali il presidente della commissione, Lello Di Gioia, ha richiamato l’attenzione del commissario straordinario, Tiziano Treu.
Il commissario ha chiarito che “l’Inps è una struttura complessa ma solida e che ha bisogno di stabilità; occorre un assetto normativo che assicuri una governance adeguata, con piani organizzativi di medio e lungo periodo. L’operazione del Tfr – ha sottolineato – risponde ad una logica che privilegia un bisogno finanziario immediato; occorre sostenere lo sviluppo della previdenza complementare”.
“A seguito della riforma Fornero verrà a galla un conflitto generazionale – ha dichiarato il presidente della commissione – con le lamentele di coloro che riceveranno la pensione calcolata con il contributivo ma che, di fatto, pagano oggi le pensioni di chi può godere del sistema retributivo.
Alcune categorie sono privilegiate, in quanto avendo una carriera lunga sommeranno al trattamento retributivo già maturato anche la parte calcolata con il sistema contributivo sino al termine del periodo di lavoro”, ha concluso Di Gioia.
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