Cassa medici, previdenza piu’ semplice, stop Equitalia. Dal 2014 incassi gestiti da Ente, quasi 1 mln euro risparmio

(ANSA) – Il 2013 all’insegna di flessibilita’ e semplificazione nel versamento dei contributi per l’Enpam, cassa di previdenza dei medici e degli odontoiatri.

E’ stato infatti introdotto il pagamento a rate della Quota B, inizialmente previsto solo per chi ha avuto un calo del reddito libero professionale del 30% e poi esteso a tutti senza limiti reddituali. E soprattutto, dal 2014 niente piu’ Equitalia, l’incasso dei contributi verra’ gestito direttamente dalla Fondazione.

E’ quanto si legge sul Bilancio sociale 2013 dell’istituto di previdenza.
Il pagamento a rate e’ oggi possibile con l’addebito diretto sul conto corrente che si attiva in automatico anche per la Quota A. Tante le novita’ per la Quota A: sono state riviste le condizioni economiche della convenzione con Equitalia Nord – con un risparmio di 940 mila euro per la Fondazione – ma la svolta
definitiva verso un sistema piu’ snello e semplice per gli iscritti si e’ avuto con la riforma integrale della riscossione, con l’incasso gestito dalla Cassa.

Si paghera’ con bollettini Mav, come per i versamenti alla Quota B e per i riscatti. Un unico sistema di riscossione dei contributi per il Fondo di previdenza generale, che fara’ risparmiare soldi ai medici e agli
odontoiatri. Sempre nel 2013 e’ stato riattivato il servizio ‘Busta arancione’ per la Quota A e la Quota B del Fondo di previdenza generale per sapere quanto si prendera’ di pensione.
Nel corso dell’anno, le simulazioni fatte con questo nuovo servizio sono state oltre 91mila per la Quota A (incluse anche le proiezioni per il pensionamento anticipato con calcolo interamente contributivo) e oltre 21mila per quanto riguarda la Quota B (ANSA).

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