Previdenza:Cassa forense, nuovo modello welfare per avvocati Luciano, sostegno in fase start-up per giovani e su uso fondi Ue

(ANSA) –  La Cassa nazionale di previdenza forense “si appresta a presentare un nuovo modello di welfare per l’Avvocatura italiana”, che comprendera’ varie misure per sostenere la categoria in varie fasi, “sia in quella di start-up, con aiuti ai giovani colleghi per l’avvio dello studio, sia ad esempio, nel corso della carriera, fornendo una banca dati per lo svolgimento dell’attivita’ a condizioni molto agevolate”.

Ma si prevede anche un intervento per “un migliore utilizzo dei fondi europei per il professionista, che sia efficace anche nella fase della progettazione”. Ad anticiparlo all’ANSA e’ Nunzio Luciano, presidente dell’ente pensionistico degli avvocati, nel corso della conferenza di illustrazione, a Roma, del prossimo congresso forense, il 9-11 ottobre a Venezia.
Durante l’assise in Laguna, la Cassa rendera’ note le linee guida del piano di sostegno ed assistenza perche’, sottolinea, “il nostro compito non e’ soltanto quello di erogare le pensioni agli iscritti. Non possiamo occuparci soltanto della sostenibilita’ finanziaria, ma dobbiamo pensare anche alla sostenibilita’ sociale.

Puntiamo”, prosegue Luciano, ad una serie di iniziative che “abbassino il costo della professione”, fondamentali considerando che la crisi colpisce duramente la categoria, tanto che la Cassa si attende, in vista della scadenza delle comunicazioni reddituali del 30 settembre, “un’ulteriore riduzione” dei guadagni rispetto all’anno scorso, ma che “non e’ ancora possibile quantificare in percentuale”.

(ANSA).Y50 25-SET-14 14:55