Pensioni: Brambilla, da Cassazione grave danno a Casse Sentenza ‘clausola salvaguardia’, a rischio equilibrio gestione

(ANSA) –   “La sentenza della Corte di Cassazione puo’ creare un grosso danno patrimoniale per le Casse di previdenza dei professionisti. I giudici si assumono un grande rischio, perche’ la loro decisione potrebbe generare un domino di ricorsi e di conseguenza la decisione degli Istituti, impossibilitati a pagare le pensioni, di affidare il proprio patrimonio e i propri iscritti allo Stato, che verra’ poi da noi cittadini a chiedere nuove tasse”.

Cosi Alberto Brambilla, esperto di previdenza e componente della Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziale ha commentato il pronunciamento della Corte di Cassazione sulla “clausola di salvaguardia” contenuta nella Legge di Stabilita’ 2014.

Brambilla, nel corso di un convegno della Cassa di previdenza dei ragionieri, ha invitato ”i giovani professionisti a fare causa alla Corte di Cassazione, che ha dimostrato ancora una volta come in Italia si guardi la forma e non la sostanza”.

“Il problema – ha proseguito Brambilla, ex presidente del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale del Ministero del Lavoro – e’ che quanto prescritto dalla Cassazione e’ palesemente contrario all’equilibrio di gestione, all’equita’ intergenerazionale, al bilancio dello Stato, all’interesse delle nuove generazioni.

Se tutti facessero ricorso pensando che il metodo di calcolo deve essere quello promesso durante l’attivita’ lavorativa e che tutto deve ruotare nelle condizioni di premessa, il settore pubblico non avrebbe fatto neanche la meta’ delle riforme effettuate e oggi l’Italia sarebbe in bancarotta”.

(ANSA). BRB 10-SET-14 13:55