SANITA’: ANAAO, VERSO MOBILITAZIONE UNITARIA CONTRO BLOCCO STIPENDI

(AdnKronos Salute) – Una mobilitazione unitaria di tutto il mondo della sanità, “in difesa non tanto e non solo dei livelli retributivi, ma del ruolo sociale e della dignità del lavoro svolto dai suoi professionisti”.

A proporla è il principale sindacato della dirigenza medica, Anaao Assomed.

Riguardo alla proroga del blocco dei contratti della Pa, annunciata nei giorni scorsi dal ministro della Funzione pubblica Marianna Madia, il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, afferma: “Il ministro degli Interni riconosce legittime le richieste avanzate dalle forze dell’ordine ed annuncia che i soldi ci sono per gli statali in divisa.

Mentre il ministro della Salute tace, convinto, forse, di avere esaurito il suo compito con il Patto della salute e la nomina del nuovo Consiglio superiore di sanità, invece di farsi portavoce della sofferenza in crescendo degli statali in camice, rappresentandone i sacrifici, la specificità, la professionalità e la abnegazione”. Secondo Troise, “il tormentone dei sacrifici per il pubblico impiego non può valere solo per la sanità e i ministeriali”.

“Sarà anche vero – spiega – che nella pubblica amministrazione ‘c’è grasso che cola’, ma compito del Governo è indicare dove è il grasso e dove cola. Ed anche tagli semi-lineari dovrebbero avere ben presente la differenza tra un defibrillatore e un F35”.

“Le politiche di compressione delle retribuzioni e delle dinamiche contrattuali – aggiunge Troise – stanno erodendo la quantità e la qualità dei servizi sanitari, demotivando e umiliando chi tiene aperti i cancelli della fabbrica sanità garantendo la salvaguardia di un bene prezioso come la salute, tutti i giorni e tutte le notti, come le forze di polizia.

Il risultato è un impoverimento della sanità pubblica che 80 euro non basteranno a compensare e il rischio di compromettere la natura pubblica del sistema”. “Se il Governo, come dice, vuole procedere nella riforma della pubblica amministrazione (salario, efficienza, merito) – conclude il segretario nazionale dell’Anaao Assomed – è obbligato a riprendere l’attività negoziale, con il finanziamento che riterrà adeguato.

Questa è la fisiologia, come afferma la stessa Corte dei conti”.

(Fed/AdnKronos Salute) 10-SET-14 12:44