Vallini (Fimmg trieste): Va colta l’occasione della riforma sanitaria
FIMMGNOTIZIE – “Va colta l’occasione della riforma sanitaria. Rimanere fermi significa accettare l’insostenibilità del Ssr. Nei prossimi 35 anni si prevede che gli ultrasessantacinquenni aumenteranno fino a rappresentare più di un terzo della popolazione ed un terzo di essi avrà perduto in tutto o in parte la propria autosufficienza. Il futuro che ci attende si preannuncia teatro di una evoluzione decisamente allarmante”. Lo ha detto Roberto Vallini, segretario provinciale Fimmg di trieste. “Le malattie cronico-degenerative saranno in aumento ed altrettanto faranno le pluripatologie, disegnando un quadro di popolazione nella quale aumenterà la cosiddetta “fragilità”. Per far fronte a questa emergenza, il servizio sanitario regionale necessita di un’evoluzione per adattarsi a questa realtà in divenire, per poter continuare a garantire sostenibilità, efficacia, efficienza e qualità delle cure. Il baricentro del servizio sanitario si sposterà quindi sempre più in direzione territoriale, con ospedali sempre più “per acuti” e patologie croniche sempre maggiormente affidate ad una sanità extra-ospedaliera che necessita, proprio per il carico che dovrà affrontare, di essere migliorata anche attraverso una maggiore integrazione fra tutte le professionalità operanti sul territorio. Questa la filosofia che si coglie nel disegno di riordino complessivo del Ssr delineato dal dettato del ddl 59, e questo genere di impostazione, tesa a raggiungere, come auspicabile, un miglioramento nella qualità del servizio reso al cittadino non può non vedere noi, medici di famiglia aderenti alla Federazione italiana medici di medicina generale decisamente concordi”.
Fonte Il piccolo di trieste
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