Sanita’:medici a Vendola, sue responsabilita’ gestione sistema
(ANSA) – “Lo scaricabarile di Vendola e’ inaccettabile. Le responsabilita’ della gestione della sanita’ sono della politica che ha governato in questi dieci anni e non dei medici che fanno piu’ di quanto e’ nelle loro possibilita’ per garantire le cure ai cittadini pugliesi.
E questa delegittimazione del sistema pubblico probabilmente nasconde la volonta’ di favorire il sistema privato nella nostra regione”. Si difendono e vanno all’attacco i medici pugliesi che questa mattina hanno incontrato i giornalisti per parlare dello scandalo che ha investito la Asl Bari a proposito di presunti sprechi e costi di prestazioni gonfiati per 50 milioni di euro.
Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, i presidenti dell’ordine dei medici di Bari e Bat, e il presidente della conferenza permanente dei medici di Puglia, Filippo Anelli, Dino Del Vecchio e Emanuele Vinci.
I medici prendono le distanze dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola il quale, dicono, “ha dichiarato che la politica ha fatto tutto il possibile e che le responsabilita’ sono di chi lavora nel sistema”. “La politica in questi anni – ha detto Vinci – ha fatto solo danni tagliando il lavoro dei medici e degli operatori sanitari lasciando intatti gli sprechi.
Noi abbiamo criticato da subito l’impostazione del Piano di rientro, che ha prodotto risparmi solo perche’ sono andati in pensione seimila persone. E ora ci si vanta che saranno assunti 900 operatori, ma questi non basteranno a coprire neanche quelli che andranno in pensione nel 2014”.
I medici lamentano anche la “mancata concertazione con la categoria sulle scelte che riguardano la sanita’: la nostra disponibilita’ a collaborare e’ rimasta sempre lettera morta, cosi’ come la nostra proposta di istituire un consiglio delle professioni sanitarie sul modello della Toscana”.
Per Anelli, l’ “atteggiamento di Vendola e’ poco generoso nei confronti dei medici. Ci sono colleghi che fanno tante ore di straordinario non pagato. Il sistema con questa penuria di personale continua a funzionare solo grazie all’abnegazione dei medici. Chi ha sbagliato paghera’, ma l’errore di qualcuno non puo’ diventare l’emblema di un sistema marcio perche’ cosi’ non e'”.
Per Del Vecchio, “Vendola non puo’ dire che la colpa e’ del sistema, perche’ il sistema da chi e’ governato?”. “Noi – ha aggiunto – troviamo immorale la convocazione di un Consiglio regionale monotematico sulla sanita’ da parte del presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna: forse – ha concluso – qualcuno vuole farsi una nuova verginita’ sulle spalle dei medici, ma noi non lo possiamo accettare”.
(ANSA). YB8-AME 29-LUG-14 14:12
