MEDICINA: IEO IN LUTTO PER SIDERI, HA CAMBIATO STORIA TUMORI GINECOLOGICI. Il ricordo dell’Irccs di Veronesi, fu tra i primi a capire ruolo Papillomavirus in cancro utero
(AdnKronos Salute) – L’Istituto europeo di oncologia di Milano è in lutto per la scomparsa di Mario Sideri, direttore dell’Unità di ginecologia preventiva e pioniere degli studi sul Papillomavirus umano, morto sabato scorso all’età di 61 anni in un’incidente stradale mentre era in moto su una statale nel Piacentino.
Con la sua tragica scomparsa “viene meno una figura di riferimento internazionale, oltre che un medico molto amato per la sua straordinaria intelligenza e umanità”, è il ricordo dell’Irccs fondato e diretto da Umberto Veronesi. “Sideri ha sviluppato in Ieo i principi e le metodiche di prevenzione e anticipazione diagnostica dei tumori ginecologici, impegnandosi anche nel creare una nuova cultura e contribuendo di fatto a cambiare la storia clinica delle neoplasie del mondo femminile”.
Sideri, in particolare, “è stato fra i primi a capire che i tumori del collo dell’utero sono causati dal virus Hpv, Human Papilloma Virus, ed ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione sia del test per identificare le donne a rischio (Hpv test), sia del vaccino che rappresenta uno dei più importanti progressi nella lotta al cancro degli ultimi anni. Insieme allo Ieo – conclude l’Istituto – oggi è in lutto l’oncologia e la medicina italiana”.
(Opa/AdnKronos Salute) 30-GIU-14 10:35
