(ER) SANITÀ MODENA. ARRIVANO GLI SPECIALISTI DEL PRONTO SOCCORSO

(DIRE)  – Sono sette coraggiosi, giovani, neo specializzati ed hanno scelto di fare della vita tra le urgenze del Pronto soccorso e dell’aiuto immediato ai pazienti che vi si recano, la loro professione.

Sono stati presentati questa mattina di Modena i primi sette medici che hanno portato a termine il percorso quinquennale di formazione presso la Scuola di Specializzazione in emergenza urgenza dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia: una scuola fortemente voluta dalla struttura universitaria per dare una formazione specifica alla parte piu’ importante della struttura ospedaliera “a quella quella parte cioe’ a cui nessun malato vorrebbe mai rinunciare: la prima accoglienza”, sottolinea Licia Petropulacos, direttore generale del Policlinico.
    Secondo Petropulacos “si tratta di un mestiere particolarmente difficile perche’ richiede in modo esplicito l’assunzione di responsabilita’ immediata nel lavoro di tutti i giorni in un periodo storico”, sottolinea, “in cui nessuno vuole prendersi responsabilita’”, e “particolarmente importante in quanto risponde ad una esigenza di stabilita’ negli staff che si dedicano all’accoglienza dei pazienti presso le strutture di Pronto soccorso”.

Presente alla conferenza di presentazione dei sette neo-specializzati Mariella Martini, direttore generale della Ausl che ha sottolineato come “l’accoglienza in emergenza urgenza dei malati sia considerata oggi una normalita’”, mentre fino qualche tempo fa “veniva affidata a volontari. La risposta “che oggi i medici garantiscono all’interno del Pronto soccorso e’ comunque di alta qualita’- sottolinea Petropulacos- ma certo avere uno staff che fa di quel tipo di mestiere una scelta professionale e’ un valore aggiunto da non sottovalutare”.
   E certo ai giovani specializzati il lavoro non manchera’ visto che la rete di emergenza urgenza di Modena ha ricevuto nel 2013 piu di 260.000 accessi, di cui i codici rossi sono stati 4.282, pari al 2% del totale. In media i pazienti che si sono presentati al Pronto soccorso del Policlinico sono stati circa 713 al giorno e nel 13% dei casi c’e’ stato un ricovero.

Secondo i dati forniti dall’Ausl, il numero piu’ elevato di richieste si e’ avuto al Policlinico di Modena mentre il nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino ha accolto 44.000 persone cioe’ il 17% del totale anche se, essendo destinazione dei traumatizzati, i codici rossi sono stati gestiti per il 46% proprio nella struttura di Baggiovara.
  (Ape/ Dire) 12:50 25-06-14