A Pisa in tremila ignorano scelta medico di famiglia. Figlini (O.M.): Asl non ci dà l’elenco, per l’azienda sarebbe un costo in più
FIMMGNOTIZIE – A Pisa in tremila ignorano la scelta del medico di famiglia.
Il presidente dell’Ordine dei medici, Giuseppe Figlini, chiama in causa l’Asl: “non ci dà l’elenco, per l’azienda sarebbe un costo in più”. “Si dimostra attenta e precisa nel togliere dall’anagrafe degli assistiti le persone decedute – argomenta Figlini -. E ovviamente fa bene. Quello che non fa, nonostante le nostre sollecitazioni, è di invitare chi non ha il medico di famiglia a indicarlo nel più breve tempo possibile. Più volte abbiamo chiesto all’Asl l’elenco di questi potenziali mutuati, ma non ce lo hanno mai consegnato”.
Sul territorio di competenza dell’Asl 5 ci sono 287 medici di famiglia che percepiscono 50 euro lordi all’anno per ciascun assistito. Inserirne 3mila di nuovi, al momento non censiti, per l’azienda sanitaria significherebbe dover pagare ai medici almeno 150mila euro ogni anno.
“Dovrebbe comportarsi nei confronti di chi non è iscritto allo stesso modo con cui elimina i morti tra i mutuati – conclude Figlini -. Ma mentre la cancellazione dei deceduti comporta un risparmio, diventa un costo informare chi non ha il medico che è necessario indicarne uno”.
Tratto da FIMMGNOTIZIE (leggi tutto)
