PRIVACY: GARANTE, SI’ A CONVENZIONE PA PER ACCESSO BANCA DATI INPS
Roma, 9 apr. (Adnkronos/Labitalia) – Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblico servizio potranno accedere direttamente alle banche dati dell’Inps, ma dovranno rispettare precise regole per impedire eventuali abusi o trattamenti illeciti dei dati.
Il Garante della Privacy, come riporta la newsletter di oggi dell’Autorita’, ha espresso parere favorevole sullo schema di convenzione tipo che regolera’ i rapporti tra l’Istituto nazionale della previdenza sociale e gli enti che hanno diritto di consultare le sue banche dati per finalita’ istituzionali (ad esempio, per il controllo della veridicita’ delle autocertificazioni sugli aspetti pensionistici o sulla situazione reddituale per la concessione di agevolazioni e benefici).
Il documento prevede che prima di sottoscrivere una nuova convenzione l’Inps verifichi “la sussistenza delle rilevanti finalita’ istituzionali su cui si basano le richieste di accesso delle amministrazioni interessate” e impone rigorose misure a tutela dei dati personali.
La convenzione stabilisce, inoltre, l’assoluto divieto per l’ente richiedente di duplicare in forma massiva (con uso di robot o altri dispositivi automatici) i dati resi disponibili dall’Inps e di replicarli in autonome banche dati. Individua quali tipi di dati possono essere consultati e in quale modalita’. L’Inps e gli enti che hanno accesso ai dati dovranno nominare al loro interno sia un responsabile della convenzione, sia dei referenti tecnici che garantiranno la corretta applicazione delle regole di sicurezza.
Mentre apposito personale dovra’ provvedere a verifiche sistematiche e a revisioni periodiche delle abilitazioni concesse agli utenti ecomunicare tempestivamente alle controparti eventuali incidenti relativi alla sicurezza .
(Lab/Opr/Adnkronos) 09-APR-14 14:28
