Universita’: medicina; Carrassi, test vanno migliorati Al via prove a Statale Milano, 3.468 iscritti per 378 posti
(ANSA) – MILANO, 8 APR – ”Il numero programmato va mantenuto, ma i quiz a risposta multipla vanno migliorati, perche’ non ci sono domande di valutazione psicoattitudinale, molto importanti per chi deve fare il medico, e inoltre chi proviene dal liceo classico e’ svantaggiato rispetto agli studenti dello scientifico”.
Questo il parere di Antonio Carrassi, presidente della Facolta’ di Medicina dell’Universita’ degli Studi di Milano, sulle modalita’ di selezione a questo corso di laurea. Sono iniziati in orario alle 11 i test di accesso per le Facolta’ di Medicina e Odontoiatria alla statale di Milano.
Secondo i dati comunicati dall’Ateneo, gli iscritti al test per Medicina sono 3.468 per 378 posti, di cui 8 per studenti stranieri, e 334 gli iscritti alla proba di odontoiatria per 62 posti (di cui 2 per stranieri).
La maggior parte degli iscritti (2.743) proviene dalla Lombardia, mentre ci sono altri 686 ragazzi provenienti da altre regioni e 39 dall’estero. I ragazzi, distribuiti in 42 aule, hanno 100 minuti per rispondere a 60 domande a risposta multipla. ”Quest’anno abbiamo avuto qualche iscritto in meno al test – continua Carrassi – sia perche’ la prova si svolge nel pieno del periodo della preparazione all’esame di maturita’, e forse anche perche’ ci sono meno posti per le scuole di specializzazione.
Fattore questo che puo’ aver scoraggiato qualche studente. Serve una programmazione molto accurata basata su numeri solidi e un quadro epidemiologico del nostro Paese”. Domani sara’ invece la volta dei test per Veterinaria, dove 1.097 ragazzi cercheranno di conquistare 1 degli 84 posti a disposizione nella Facolta’ milanese, mentre il 29 aprile ci sara’ il test per il corso di laurea in Medicina interamente in inglese.
Gli scritti alla prova quest’anno sono 1.383 per 48 posti, di cui 16 per studenti stranieri, contro i 1.346 iscritti del 2013 e gli 877 del 2012.
Il corso si svolgera’ per i primi 2 anni al Lita di Segrate e poi presso l’ospedale Sacco di Milano.
(ANSA). Y85-NAN/PA6 08-APR-14 13:43
