Smartphone ‘guarda’ negli occhi e fa diagnosi oculistiche con dispositivo immagini ad alta risoluzione
(ANSA) – ROMA, Gli smartphone dotati di fotocamera potranno, con un semplice ed economico dispositivo, aiutare i medici a fare diagnosi oculistiche anche a distanza. A sviluppare il sistema sono stati i medici californiani della Stanford University che hanno pubblicato due articoli sulla rivista Journal of Mobile Technology in Medicine.
I dispositivi creati a corredo del telefonino sono due, sono economici e consentono di catturare immagini ad alta risoluzione della parte anteriore e posteriore dell’occhio. Rientrano nel filone della tecnologia sempre piu’ integrata al corpo e al servizio della salute.
Il progetto, coordinato da David Myung co-autore degli articoli, e’ partito due anni fa con lo scopo di aumentare l’accesso ai servizi oculistici anche ai pazienti che, senza muoversi da casa, avessero avuto bisogno di cure mediche. “Adattare uno smartphone per fotografare l’occhio – spiega Myung – ha il potenziale per rivoluzionare la cura del settore oftalmologico in particolare, aiutera’ a fornire i servizi nei luoghi meno accessibili.” Secondo i medici potranno essere piu’ frequenti i controlli e di conseguenza le cure saranno piu’ efficaci, specie nei pazienti con problemi agli occhi come i diabetici.
“Una foto vale veramente piu’ di mille parole”, ha aggiunto Myung. Avere in tempo reale lo stato della condizione dell’occhio inoltre puo’ aiutare anche i medici del pronto soccorso quando arriva un paziente vittima di un incidente d’auto con una lesione oculare.
Le immagini ad alta risoluzione potranno essere immediatamente trasferite nella cartella clinica in una manciata di secondi. “Siamo riusciti a contenere il costo di produzione di ogni tipo di adattatore a meno di 90 dollari, circa 65 euro, ma l’obiettivo e’ quello di renderlo ancora piu’ basso in futuro”, ha detto il ricercatore. Recentemente, un team dell’Universita’ di Melbourne in Australia ha usato i due adattatori durante una missione di soccorso medico in Etiopia. “Gli oculisti – ha concluso Myung – si sono detti entusiasti dei risultati”.
(ANSA) Y02-SAM 07-MAR-14 11:49
