Il medico che scaccia la malattia a bracciate
Tra una bracciata e un record Francesco Medri ha trovato anche la forza per sconfiggere un linfoma. E diventare poi campione del mondo
Campione nello sport, ammalato e di nuovo campione nello sport. Francesco Medri è un uomo che non molla mai. E così oltre a laurearsi in medicina e a specializzarsi, ha visto fioccare i successi nello sport che più ama: il nuoto.
Vince infatti il campionato italiano di fondo nella categoria medici, si impone nella traversata di 33 chilometri tra Piombino e l’Isola d’Elba, per tre volte è primo nella traversata del Golfo di Trieste: nel 1976 fa registrare il record che resisterà per dodici anni.
Ho iniziato a nuotare a quattordici anni perché il medico di famiglia mi trovò grassottello e asmatico
A metà degli anni Ottanta le vittorie del dottor Medri si interrompono però bruscamente quando si trova a fare i conti con un altro traguardo: sconfiggere un linfoma al terzo stadio.
“Io, medico, mi ritrovai catapultato nei panni del paziente ad affrontare la chemioterapia, la chirurgia e la cobaltoterapia”. Si apre così un periodo difficile, ma che Medri affronta a viso aperto: l’obiettivo è curarsi e tornare presto a gareggiare. La forte determinazione, unita ad adeguate cure, sconfiggono la patologia e il medico-nuotatore è di nuovo in acqua a inanellare un successo dopo l’altro: nei campionati mondiali della medicina dell’87 è medaglia d’argento a Casablanca, nel ’90 è oro a Creta e ancora argento nel ’95 a Ostuni e nel ’96 a Evian (Francia).
Successivamente, non fosse bastato, vince i campionati italiani master di nuoto pinnato per quindici anni consecutivi (l’ultimo nel 2010).
È medaglia d’oro nel ’90 nei campionati mondiali della medicina che si svolgono a Creta
Oggi altri problemi di salute lo hanno costretto di nuovo a interrompere l’attività sportiva. “Sono problemi – dice – che devo superare anche questa volta per tornare a gareggiare”. Destino bizzarro quello del dottor Medri: “Ho iniziato a nuotare a quattordici anni – ricorda – dietro consiglio del medico che alla visita mi aveva trovato grassottello e asmatico” e successivamente proprio i medici lo hanno più volte consigliato di interrompere l’attività sportiva. Il fatto è che lui non ha ancora deciso di smettere.
Chi è
Francesco Medri, classe 1955, nella professione segue le orme dei nonni e dei bisnonni che erano medici: anche lui si laurea in medicina e si specializza in medicina dello sport. Oltre alla medicina tradizionale, si occupa di omeopatia, naturopatia, fitoterapia e medicina ayurveda. Nello sport, il nuoto, vince il campionato italiano di fondo (la traversata tra Piombino e l’isola d’Elba); per tre volte è primo nella traversata del Golfo di Trieste; è stato una volta oro e per tre volte argento ai campionati mondiali della medicina; ha vinto i campionati italiani master di nuoto pinnato per quindici anni consecutivi (l’ultimo nel 2010).
(Carlo Ciocci)
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