Una via informatica made in Enpam
“La nuova procedura informatica per la domiciliazione bancaria è stata gestita interamente dai sistemi informativi dell’Enpam – spiega Daniele Amorini, quadro del Servizio sviluppo software –.
Abbiamo pensato subito ad un modulo telematico da impiegare per tutti i pagamenti degli iscritti: per questo abbiamo realizzato un ‘programma ponte’ che ha evitato la modifica delle procedure esistenti, con un risparmio evidente in termini di gestione”.
Tra le difficoltà che sono state affrontate per realizzare la domiciliazione bancaria anche l’obbligo per tutte le banche di passare dal 1° febbraio 2014 al sistema europeo Sepa (Area unica dei pagamenti in euro).
“Abbiamo realizzato un modulo/convertitore – dice Amorini – per trasformare gli attuali formati nel nuovo tracciato Sepa XML, necessario per inviare le richieste di incasso tramite addebito diretto.
Nonostante le difficoltà – conclude – siamo riusciti a testare il sistema ancora prima che le banche rendessero operative le loro procedure”.
Per la domiciliazione è stato predisposto un modulo sicuro. I medici e i dentisti inseriscono i loro dati nell’area riservata, dopodiché le informazioni vengono temporaneamente registrate in archivi separati da quelli istituzionali della Fondazione, in modo che sia impossibile qualsiasi tipo di accesso dall’esterno.
Ogni 30 minuti il sistema va a verificare se gli utenti hanno presentato la domanda di domiciliazione e porta le informazioni all’interno dell’archivio principale.
I flussi di dati, infine, vengono inviati tramite canali online criptati, alla banca che si occupa materialmente di fare le operazioni per conto dell’Enpam.
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