Spot medici contro ‘avvoltoi’,Oua’stop scontri,collaboriamo’
(ANSA) – ROMA, 27 FEB – “Medici e avvocati, assieme, devono collaborare per arginare il mercato delle denunce facili e, allo stesso tempo, per ottenere giustizia quando i cittadini sono vittime di un abuso o di un errore”. Cosi’ il presidente dell’ Organismo Unitario dell’Avvocatura, Nicola Marino, prende posizione sulle polemiche scaturite dallo spot contro le troppe denunce di cui sono vittime i medici, prodotto dall’associazione Amami e altri sindacati e organizzazioni dei camici bianchi.
“Invece di contrapposizioni abbiamo bisogno di collaborazione tra professionisti per isolare le ‘mele marce’ che si annidano in ogni settore professionale”, sostiene Marino, che mette in evidenza un aspetto del problema: “purtroppo in questi anni, per effetto della diffusione di una cultura pseudo-liberista, troppe societa’ di servizi (al cui interno lavorano sia medici che avvocati) fanno concorrenza con ogni mezzo ai legali e alimentano artificiosamente questo problema, il tutto a scapito dei cittadini, del sistema giustizia, sempre piu’ ingolfato, dei medici e dello stesso Ssn”.
Il leader dell’Oua rivolge un appello alla Federazione nazionale dei medici e ai sindacati della categoria perche si apra un confronto e si lavori su un terreno comune: “la tutela reale dei diritti dei cittadini. Allo stesso modo crediamo che gli autori (Amami in testa) dello spot- conclude- dovrebbero riflettere sulle sterili polemiche di questi giorni e aggiustare il tiro, altrimenti, come giustamente intimato dal Cnf, non si potra’ che ricorrere ad altre strade”.
(ANSA). FH 27-FEB-14 16:06
