Meno medici fiscali, aumentano assenze per malattie In Comm. Affari sociali ascoltati i rappresentanti di categoria
(ANSA) – ROMA, 20 FEB – In Calabria l’Inps ha visto un incremento dei certificati di malattia del 5% tra il 2012 il 2013, anno in cui, con un provvedimento amministrativo, la Direzione Generale dell’INPS ha sospeso le visite mediche di controllo disposte d’ufficio, imputando la causa dei tagli della spending review.
A denunciare che il taglio di budget per la medicina fiscale ha conseguenze non solo sui medici, che si vedono sottrarre lavoro, ma anche per le casse dello Stato, e’ Annalisa Sette, presidente dell’Anmefi, associazione che riunisce 360 medici fiscali. Ascoltata oggi in Commissione Affari Sociali della Camera nell’ambito della audizioni previste per far luce sul caso, Sette ha mostrato, attraverso i dati della Direzione Regionale Calabria, “gli unici resi disponibili”, che “il venir meno del controllo mostra riflessi negativi sui livelli dell’assenteismo lavorativo per malattia”.
I certificati, infatti, nella Regione, sono passati dai 376.432 del 2012 ai 394.411 del 2013.
“Per difendere i diritti dei veri malati, dobbiamo combattere gli abusi dei finti malati”, e’ il commento del Presidente della Commissione XII Pierpaolo Vargiu. “Non ci piace l’Italia che non sanziona gli assenteisti”, prosegue il deputato di Scelta Civica per l’Italia. Per questo, un polo unico della medicina di controllo, rappresenta una prospettiva utile per migliorare e uniformare la qualita’ delle attivita’ di verifica, a difesa, anche, della professionalita’ dei medici impegnati nel settore”.
La Commissione, conclude, e’ impegnata “a proporre una soluzione nel piu’ breve tempo possibile, attraverso l’emanazione di un atto di indirizzo”.
(ANSA). YQX 20-FEB-14 18:54
