DISABILITÀ. UNIMORE PRIMO ATENEO PARTNER ‘IL CUORE NEL PALLONE’ TRA I SUOI ISCRITTI 234 STUDENTI DISABILI E 103 CON DSA
(DIRE) Roma, 20 feb. – L’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) conta tra i suoi iscritti 234 studenti disabili e 103 studenti con Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa), che fruiscono dei servizi erogati dall’ateneo. L’Unimore e’ quindi particolarmente sensibile alle tematiche della disabilita’ e dell’inclusione universitaria di soggetti con disabilita’ o con Dsa, e per questo motivo e’ diventata la prima Universita’ ad essere partner dell’iniziativa ‘Il cuore nel pallone’. È un torneo internazionale di calcio a squadre integrate, in cui partecipano soggetti con disabilita’ e non, che verra’ presentato mercoledi’ a Roma, insieme all’associazione romana ‘Bambini nel mondo’ e al Centro sportivo italiano della Regione Emilia Romagna, presso la sala Convegni Enpav in via Castelfidardo 41 (zona Piazza Indipendenza) alle ore 11.30.
L’ateneo non e’ nuovo a queste tematiche. Ha gia’ promosso nel tempo diverse iniziative, come la partita di calcio integrato organizzata a Modena lo scorso dicembre e il seminario ‘Universita’ per tutti: storie di persone disabili e atleti paralimpici’. Quest’anno invece l’appuntamento per le squadre di calcio integrato e’ previsto per il 7 aprile presso lo stadio ‘Braglia’ di Modena in viale Monte Kosica.
Le diverse e’quipe sportive dell’Emilia Romagna (squadre integrate in cui fanno parte giocatori di ogni societa’ calcistica emiliana importante: Bologna, Parma, Sassuolo, Carpi, ecc.) saranno impegnate in una maratona della solidarieta’ per raccogliere i fondi necessari a pagare il soggiorno dei bambini che parteciperanno alla 6° edizione del Torneo internazionale giovanile di calcio integrato ‘Il Cuore nel Pallone’, che si svolgera’ l’1,2,3 e 4 maggio in tre stadi prestigiosi della provincia di Roma (Monterosi, Campagnano, Mazzano).
Il progetto che ha avuto, nelle edizioni passate, grande apprezzamento a tutti i livelli istituzionali e nasce dal desiderio di attualizzare la ‘Convenzione sui diritti delle persone con disabilita”. In particolare punta a dare vita all’articolo 30 di questo documento, sulla ‘partecipazione alla vita culturale’ dei soggetti con disabilita’, che prevede per le persone disabili non soltanto pari diritti alla fruizione delle opere d’arte, spettacoli, attivita’ sportive e ludiche, ma anche il diritto ad essere promotori e protagonisti degli eventi stessi. “Possiamo, pertanto, dire che il ‘Cuore nel pallone’ e’ una dimostrazione pratica di come si possa e si debba attuare questo articolo della convenzione.
In sintesi, tramite quest’opera di sensibilizzazione offerta dall’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, primo ateneo generalista nel garantire la qualita’ dei servizi erogati agli studenti con disabilita’- affermano i promotori dell’iniziativa- si da’ la possibilita’ alla popolazione universitaria e alla cittadinanza tutta di partecipare al primo torneo integrato a squadre dedicato non solo ai bambini ma anche agli adulti, e di assistere a sketch che vedranno la partecipazione di attori, comici e cabarettisti di fama nazionale”.
(Rac/ Dire) 18:05 20-02-14
