UNIVERSITA’: CARROZZA, NUMERO POSTI MEDICINA CALCOLATI SU FABBISOGNO REGIONALE = TEST ANTICIPATI NELL’INTERESSE DEGLI STUDENTI, ‘POSSONO PROGRAMMARE PRIMA LA LORO VITA’
(Adnkronos) – “Il problema della selezione e della formazione dei medici va visto nel suo complesso:accesso del primo anno, scuola di specializzazione, accesso al servizio sanitario regionale,nazionale. Tutto questo va riformato.
Per adesso abbiamo anticipato i test d’ammissione nell’interesse degli studenti. In nessun paese del mondo i test si fanno a ridosso dell’iscrizione, li abbiamo anticipati perche’ gli studenti possano programmare la loro vita e studiare in parallelo con la maturita’. Abbiamo aumentato le domande di chimica e biologia, perche’ ritengo che chi entra in questi corsi debba essere selezionato sulla base degli studi che ha fatto in queste materie, dal momento che sono le materie scientifiche a cui la scuola deve dare importanza”.
Lo ha affermato il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, a Rai News 24, in merito alle polemiche rimbalzate nei media rispetto al Decreto che regola il numero chiuso dei test d’ingresso, in particolare al corso di laurea in Medicina, e le imminenti iscrizioni. “Quello che conta per la vita degli studenti e’ sapere, per tempo, dove vanno e avere il tempo di programmarsi.
Dobbiamo stare attenti a che l’esame di maturita’ non venga visto come un traguardo, poiche’ non lo e’ un certificato, ma tutto il curriculum scolastico e le competenze che si acquisiscono. In tutto il mondo le universita’ cercano di prendersi gli studenti migliori e cercano di prenderseli prima possibile. Rifare cento volte il test di ingresso per Medicina – prosegue il Ministro Carrozza – e’ un gravissimo errore, che le famiglie dovrebbero sconsigliare, perche’ ci sono tantissime professioni e opportunita’.
Il numero e’ programmato in base alle esigenze regionali che, ora, non sono definitive, fare il test significa mettere al sicuro il proprio futuro. La scuola e’ una preparazione al lavoro; l’insegnante e’ il mentore che deve guidare lo studente verso il suo progetto personale. Bisogna suscitare nei ragazzi la voglia di scrivere il proprio progetto e di scegliere per tempo”.
“E’ un’assegnazione provvisoria perche’ il fabbisogno viene definito dalle regioni e non dal ministero dell’istruzione. Stiamo aspettando quindi gli esiti definitivi e poi li pubblicheremo”.
(Adf/Zn/Adnkronos) 07-FEB-14 13:32
